Giorgini: Costantino non può paralre a nome del Popolo Viola

popolo viola 2' di lettura 23/01/2011 -

Non più tardi di ieri è comparso sul vostro quotidiano online il seguente articolo, inviato da tale Costantino Renato. Vorrei chiarire che nessun membro del Popolo Viola Marche era stato consultato a riguardo e che il Sig Costantino Renato, Idv, non è auorizzato a parlare per il nostro gruppo, tantomeno senza previa consultazione.



Premesso che come "viola" stiamo già spingendo a favore dell'adesione alla suddetta manifestazione e che ciò che si critica non è il contenuto dell'articolo, bensì il comportamento, mi vedo costretta a ricordare per l'ennesima volta che non siamo un "manifestazionificio", nè tantomeno una succursale di partito, come la suddetta persona ama invece considerarci. Siamo invece un gruppo di semplici cittadini più o meno attivi sul territorio, che pur non essendo organizzati come partito, si interessano di tematiche politiche e sociali. Usiamo inoltre consultarci democraticamente prima di aderire o meno ad eventi locali o nazionali.

In fondo all'articolo compare inoltre la scritta "da Popolo Viola Marche"....purtroppo nel nostro gruppo non vi è la benchè minima traccia di questo articolo. In altre parole "abbiamo aderito senza neanche saperlo". Ricordo che chiunque può presentarsi come membro del Popolo Viola di una qualunque regione o città e parlare a sproposito. Chiedo quindi più cautela nel pubblicare articoli a nostro nome e vi comunico che i portavoce del Popolo Viola Marche sono attualmente individuati nelle persone di Davide DiCrescenzo e della sottoscritta.

Questi inconvenienti sono ahimè il lato negativo di non avere una tessera che ci identifichi ma di essere invece un semplice movimento di cittadini.

A chi invece una tessera ce l'ha, chiediamo cortesemente di non vergognarsene e di parlare a nome del partito la cui sigla compare su tale tessera, anzichè nascondersi dietro movimenti apartitici. Alle riunioni del nostro movimento, che si tengono più o meno regolarmente, tutti, tesserati o meno, sono benvenuti e calorosamente invitati a partecipare.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2011 alle 15:03 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 1173 letture

In questo articolo si parla di politica, Popolo Viola Marche, renato costantino, Paola Giorgini

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Costantino

Fino a ieri risultavo come referente della Provincia di Ancona... ora non si sa perchè non risulto più!!
Sono stati cancellati in modo dittatoriale e senza avvisare qualcuno i referenti delle varie provincie.
Il fatto di autonominarsi referente di un movimento che hai praticamente distrutto non so se favorisce quanto dici sopra!!

il motivo della tua rimozione è presto detto e te lo avevo già spiegato anche in privato: ti era già stato chiesto numerose volte di non prendere inizative senza prima aver consultato il gruppo. richiesta che non hai mai ascoltato nonostante te l'avessimo fatta per un anno consecutivo.
fare i portavoce significa portare la voce di tutti i membri, non la propria.
essere referenti è diverso da essere dei capi.
ripeto che alle nostre riunione ed alle nostre attività sei sempre il benvento.

Costantino

Forse è Paola Giorgini che non può autonominarsi referente unico del Movimento Viola!!

Con molto stupore leggo la risposta nel quale con toni minacciosi e del tutto fuori da ogni comunicazione civile vengo contestato di chissà quali gravi azioni, oltre a essere indicato come un soggetto che utilizza il movimento come “manifestazionificio” e succursale di partito.
Ricordo a Paola Giorgini, che mi conosce benissimo (dall’articolo sembrerebbe di no) che il Popolo Viola è un movimento orizzontale nato dal basso, di cui non può assolutamente autonominarsi referente o portavoce solo perché l’ha deciso lei, escludendo qualsiasi altro soggetto che non è d’accordo con il suo modo di agire.
Ricordo inoltre alla Sig.ra Giorgini che se per diversi mesi il movimento ha avuto un seguito lo deve solamente al gran lavoro del sottoscritto e di altri ragazzi che oltre a promuovere e supportare economicamente e logisticamente la grande manifestazione romana del 5 dicembre 2009, hanno organizzato tutte le proteste locali e nazionali successive in cui lei stessa ha partecipato attivamente.
Mi sembra assolutamente fuori ogni logica che la Sig.ra Giorgini si permetta di sputare nel piatto dove ha mangiato fino a 2-3 mesi fa!!
Oltre a quanto detto volevo precisare che per la mia grande disponibilità risulto sin dalla fine del 2009 come punto di riferimento organizzativo a livello Regionale per le varie manifestazioni che erano appoggiate dal Popolo Viola, tanto che per qualsiasi informazione o proposta venivo contattato direttamente dai vari referenti provinciali, che puntualmente Paola Giorgini con dei modi a dir poco dittatoriali e senza alcun apparente motivo ha fatto sparire 2 gg fa dalla bacheca del gruppo Facebook regionale (luogo virtuale dove è nato il movimento).
Come molti sapranno da un certo punto in poi il Movimento Viola Nazionale si è inevitabilmente scisso in 2 fazioni opposte (potremo dire anche in molte fazioni opposte) di cui ancora oggi ho difficoltà a capire quale sia quella ufficiale e quella ufficiosa. Da mesi mi domando se devo sostenere la separazione o l’unione di questo movimento.
Ebbene Paola Giorgini dalla sua Bologna è la fautrice a livello Nazionale e Locale di queste divisioni (non sto ad elencarvi tutti i diverbi che da mesi ha avuto con referenti ed aderenti) che oltre a creare confusione e un generale imbarazzo tra tutte quelle persone che fino a quel momento avevano sostenuto il movimento a livello locale, ha creato una fuga di massa dal movimento stesso.
Quello che oggi mi chiedo è:
- E’ davvero utile per Paola Giorgini dopo tutte le divergenze che ha creato continuare ad animare inutili discussioni e inutili prese di posizione? Non sarebbe meglio per Lei fare un passo indietro e lasciare spazio ad altre persone?
- Non è meglio spronare la cittadinanza attiva compresi i partiti politici ad avviare un azione comune su problematiche locali?

"toni minacciosi e del tutto fuori da ogni comunicazione civile?"
purtroppo vedere che un partito che si pubblicizza come quello dei valori ha all'interno gente che mente con tanta disinvoltura da sembrar credere alle proprie bugie è triste. soprattutto quando le bugia sono di così basso livello da essere sotto gli occhi di tutti. di tutte le cose che hai scritto qui, una sciocchezza dopo l'altra abbiamo già discusso, in particolare sul fatto che da mesi spingo per avere amministratori anche dalle altre province al fine di poetr far diventare il pv marche una rete a tutti gli effetti. altro che farli sparire: come sai benissimo, vistoc he ricevevi lemie mailing list, li sto cercando da mesi. ma non c'è cosa più triste di una persona che mente a sè stessa.
visto che non ho intenzione di ricominciare la solfa anche qui ti rinnovo l'invito a incontrarci domani sera in piazza del papa dove faremo un piccolo incontro. al posto di proclami via web li potremo guardari negli occhi. capisco che in quella modalità sia più difficile mentire ma del resto tu sei convinto di aver ragione no? a domani.
paola

marco sebastianelli

bhe, ho provato anche io a cambiare le cose nel mio piccolo...
ho provato a coordinare le attività del popolo viola insieme ad altri a Pesaro, purtroppo lì non c'è stata la risposta che mi aspettavo, e ho deciso di indirizzare le forze verso altre attività di volontariato che esulano dall'attività politica...
il problema fondamentale del popolo viola è che troppe volte si è giocato sul filo dell'attività partitica, fin dall'inizio chi mastica la politica di partito (non quella della gente comune) ha capito che l'attività del popolo viola poteva diventare una vetrina per gli obbiettivi di partito, fin qui poco male se gli obbiettivi erano e sono condivisi da chi aderisce al movimento.
Ma purtroppo,troppe volte si è parlato a nome del popolo viola senza consultarne i componenti, perdendo di credibilità e partecipazione, si è pubblicato questo o quell'articolo a nome del popolo viola marche senza condividere i contenuti con i partecipanti al gruppo.. questa è rappresentanza? no, proprio no...
se si vuole pubblicare un proprio articolo lo si faccia a proprio nome, non a nome del popolo viola tutto.
Le pubblicazioni a nome del popolo viola devono essere condivise e devono essere il frutto del confronto tra i vari partecipanti alle varie attività...
personalmente penso che molte persone si siano disinteressate dopo che alcuni esponenti di partito con troppa facilità hanno sbandierato l'appoggio del popolo viola alla propria attività partitica e non, per avere una visibilità maggiore nei media locali...
Costantino tu inviti Paola, una persona non iscritta a partiti, a farsi da parte, io invece la invito a tenere duro, e a coltivare il suo senso civico con l'attività che sta portando avanti, nonostante il continuo calpestìo dei principi fondatori del popolo viola, da parte di questo o quello che salgono sul carro per prenderne le redini...

COSTANTINO TU HAI PARTECIPATO AL NO BDAY E A DUE RIUNIONI DEL PV ANCONA, PAOLA, DAVIDE ED IO, CON ALTRE PERSONE CHE NON STO AD ELENCARE SIAMO RIMASTI ANCHE DOPO, ABBIAMO VISSUTO LA SCISSIONE DAL PAGINONE E STIAMO SEGUENDO GLI SVILUPPI DOPO L'INCONTRO DI FIRENZE.
TU DI TUTTO CIò NON SAI NULLA...
IL PV NON è UNA BANDIERINA CHE PUOI USARE A TUO PIACERE PERCHé TANTO NON C'è NESSUNO CHE MILITA SERIAMENTE QUI AD ANCONA!!! A PARTE NOI CHE CERCHIAMO DI FARE IL POSSIBILE.
NON PUOI USARE IL PV PER OPPORTUNISMO E POI NON FARTI VEDERE A NESSUNA RIUNIONE.
NON SEI TU IL REFERENTE DEL PV MARCHE PERCHè NON CI SEI MAI E PERCHè NON CI HAI DETTO NIENTE.
SEI SOLO IL REFERENTE DEL PV CHE TI SEI COSTRUITO NEL TUO CERVELLO MA NON NELLA REALTà.
HAI CAPITO?
SENZA RANCORE
CATE

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