Fiume Chienti, aspirato il BTZ catturato dalla barriera assorbente

1' di lettura 23/01/2011 -

Una discreta quantità di “Btz” è stata aspirata domenica pomeriggio dalle acque del Chienti nel punto dove ieri la Protezione civile aveva posizionato la barriera idraulica mobile destinata a “catturare” la sostanza inquinante che lentamente è trasportata a valle dalle acque, fortunatamente abbondanti in questi giorni.



L’olio combustibile che giovedì scorso, dopo essere stato sversato nel collettore fognario delle acque reflue della zona Le Grazie di Tolentino è finito nelle vasche dell’impianto di depurazione e poi nel fiume, viene frenato e raccolto dal materiale assorbente dello speciale sbarramento.

L’operazione di spurgo, che si è svolta tra le 14 e le 16 di oggi, è stata eseguita con una particolare pompa aspirante da una impresa specializzata di Ancona ed è stata coordinata sul posto da Domenico Astolfi, funzionario tecnico del servizio protezione civile della Provincia di Macerata, con la collaborazione di agenti del Corpo Forestale dello Stato e della Polizia provinciale.

Per domani è previsto un nuovo prelevamento del combustibile che si depositerà nelle prossime ore e durante la notte. L’operazione sarà poi ripetuta anche nei giorni successivi, fino alla completa bonifica del fiume.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-01-2011 alle 20:16 sul giornale del 24 gennaio 2011 - 703 letture

In questo articolo si parla di cronaca, macerata, provincia di macerata

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