Due film testimonial delle Marche: L'erede e Dante Ferretti

cinema 4' di lettura 21/01/2011 -

Il primo lungometraggio a forte connotazione marchigiana, L’Erede, sarà in concorso nella sezione “Opere prime”, al BiF&st - Bari International Film Festival che si tiene dal 22 al 29 gennaio. La prestigiosa rassegna cinematografica pugliese, alla seconda edizione, è presieduta da Ettore Scola, con la direzione artistica di Felice Laudadio.



Insieme alle “Marche noir” del film di Michael Zampino, in sala il 25-26 gennaio, saranno in scena il 28 le “Marche del talento”, con il documentario di Gianfranco Giagni, “Dante Ferretti, scenografo italiano” già presentato in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Le due pellicole, entrambe sostenute e promosse da Marche Film Commission, faranno apprezzare la nostra regione anche in questo importante appuntamento di livello internazionale. La Film Commission marchigiana riprende così, in apertura d’anno, l’attività promozionale che ha caratterizzato il 2010, insieme all’assistenza a produzioni cinematografiche e televisive italiane ed estere, alle presentazioni e agli eventi seminariali. E il 2011, dopo questo primo appuntamento pugliese, si preannuncia intenso nelle opportunità promozionali selezionate e qualificate,a partire già dal prossimo mese al Londra Film Festival.

“Pensiamo che il 2011 – dice Anna Olivucci, responsabile di MFC – sarà un anno di raccolto di ciò che si è seminato nel 2010, ma anche di nuove e interessanti produzioni, “fiorite” sulla terra marchigiana. Ci sono progetti di pellicole importanti che hanno scelto la “location Marche” e molte proposte interessanti che ci arrivano da giovani talenti.“ Reduce dal successo al Festival di San Paolo del Brasile e dell’International Film Festival of India di Goa ( tutto esaurito già due ore prima dell’inizio del film), L’Erede, www.leredemovie.it, prodotto da Panoramic Film s.r.l. S.Ti.C. Cinematografica Srl e Due PT Cinematografica Srl - sceneggiato da Ugo Chiti (Gomorra) e dallo stesso regista Zampino - sarà presentato insieme a tutto il cast a Bari, alla prima del 25 gennaio alle 18 e poi il 26, giorno di replica, in conferenza stampa . Il film è stato quasi interamente girato nel nostro territorio, dove la troupe si è fermata quattro settimane. Le scene più emozionanti e focali del film hanno trovato ambientazione in location suggestive come Amandola, Sarnano, i Monti Sibillini e i Monti Azzurri. Nel cast, Alessandro Roja (Incantesimo 7, Romanzo Criminale), Guia Jelo (Il commissario Montalbano, La vita rubata), Tresy Taddei (Sanguepazzo)e Davide Lorino. Ma altro protagonista del film è stato sicuramente il paesaggio marchigiano, come pure i borghi storici del Maceratese e dell’Ascolano, dove si snoda la vicenda. Il regista Michael Zampino ha spiegato così la scelta della location: “I Sibillini ci hanno rapito ed hanno contribuito a potenziare la storia: il paesaggio è un mix di natura selvaggia e di dolcezza che crea un equilibrio armonico esteticamente molto funzionale”.

“Siamo molto soddisfatti di avere avviato questa collaborazione con Marche Film Commission – ha detto il produttore Frédéric Ollier - che ci ha seguito e assistito costantemente anche nella promozione del film. “La pellicola italo –francese vede anche l’apporto professionale all’intero progetto della scenografa Cinzia Lo Fazio (art director del set italiano di Angeli e Demoni ). A proposito di scenografia,il documentario di 53’ in proiezione il 28 gennaio nella sezione “Cinema sul Cinema” “Dante Ferretti, scenografo italiano” racconta - attraverso le testimonianze degli amici Martin Scorsese, Terry Gilliam, Leonardo Di Caprio, della moglie e coautrice Francesca Lo Schiavo, di Liliana Cavani ed altri registi - la carriera di questo grande maestro, due volte premio Oscar: dall’infanzia nella natale Macerata ad Hollywood. E non è tutto: le Marche saranno presenti al Bi F&est 2011 anche con case di produzione emergenti come la Maxman COOP di Fermo che ha prodotto OLD CINEMA Bologna Melodrama di Davide Rizzo e IL VALZER DELLO ZECCHINO – VIAGGIO IN ITALIA A TRE TEMPI di Vito Palmieri. Un’articolata testimonianza delle Marche dunque al BiFest 2011 che diventa preziosa occasione di veicolarne l’immagine in una ribalta internazionale e soprattutto in una regione, la Puglia, che ha creduto e investito moltissimo sul “valore filmico“ del proprio territorio (un esempio tra tanti: il Salento, location potente e riconoscibile di film famosi) anche attraverso una struttura organizzata ed efficace come Apulia Film Commission.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2011 alle 19:25 sul giornale del 22 gennaio 2011 - 795 letture

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