Ascoli: caso Goffo, le perizie passano ai consulenti medico-legali

rossella goffo 1' di lettura 22/01/2011 -

Sessanta giorni di tempo per verità sul cadavere rinvenuto lo scorso 5 gennaio a Colle San Marco ad Ascoli Piceno.I consulenti medico-legali, a cui sono state affidate le perizie, dovranno infatti chiarire entro quel tempo se il corpo rinvenuto appartiene realmente alla funzionaria della Prefettura di Ancona, Rossella Goffo.



La Goffo, scomparsa tra il 4 e il 5 maggio 2010, sarebbe stata riconosciuta in quel corpo dal marito grazie ad alcuni oggetti personali. Inoltre, il professore Rino Froldi e il professore Adriano Tagliabracci, esaminando il dna, dovranno stabilire se le ossa ritrovate vicino al corpo appartengono allo stesso cadavere.

Per il momento, dall'inizio della vicenda, l'unico indagato rimane il tecnico 42enne della Questura di Ascoli che continua a respingere le accuse di omicidio volontario premeditato.

I consulenti infine dovranno chiarire le cause della morte e il momento esatto dell'amputazione dell'arto. Tutti interrogativi posti dai sostituti procuratori Carmine Pirozzoli e Ettore Picardi della Procura di Ascoli Piceno in collaborazione con la collega Irene Bilotta della Procura di Ancona.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2011 alle 00:12 sul giornale del 22 gennaio 2011 - 1343 letture

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