Costruire, ampliare e recuperare edifici e terreni: approvata la legge di Scarpetti

case disegnate 2' di lettura 18/01/2011 -

Il Consigliere regionale dell'Idv, Luca Acacia Scarpetti, soddisfatto per l'approvazione della legge da lui presentata che consentirà agli enti locali di disporre nel miglior modo del proprio patrimonio immobiliare nel rispetto delle verifiche necessarie.



“Con questa legge i Comuni potranno ora alienare o recuperare il loro patrimonio immobiliare con maggiore semplicità. Sarà più facile per i Comuni, le Province e la Regione dare risposte più celeri ai cittadini.” Soddisfazione del Consigliere regionale dell'IDV, Luca Acacia Scarpetti, per l'approvazione, avvenuta oggi in Consiglio regionale, della proposta di legge che a suo tempo aveva presentato a modifica della legge urbanistica regionale 34 del 1992.

Le Marche sono la terza Regione in Italia, dopo Veneto e Piemonte, ad applicare una normativa che colma il vuoto lasciato dal legislatore statale venutosi a creare dopo che la Corte costituzionale sia era pronunciata negativamente in merito ala legge 133 del 2008 nella parte che stabiliva che la delibera del Consiglio comunale di approvazione del Piano di alienazione e valorizzazione immobiliare costituisce variante allo strumento urbanistico generale e che questa variante non necessita di verifiche da parte della Provincia e della Regione. Questo aveva creato una mancanza di procedure che nel tempo ha portato non poche difficoltà agli enti locali e ai cittadini.

Ora con questa normativa regionale il Piano delle alienazioni e valorizzazione, qualora determini una nuova destinazione urbanistica o comporti ampliamenti volumetrici superiori al 10% dei volumi previsti dallo strumento urbanistico generale è sottoposto alla verifica di conformità da parte della Provincia. Come pure qualora il Piano riguardi il patrimonio della Regione o delle Province e comporti variante allo strumento urbanistico generale è trasmesso al Comune che può adottare la variante allo strumento urbanistico generale. In questo modo essendoci norme precise si potranno attivare iter più rapidi e risultati più soddisfacenti alle esigenze di tutta la comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2011 alle 18:47 sul giornale del 19 gennaio 2011 - 583 letture

In questo articolo si parla di politica, Assemblea legislativa delle Marche

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