Cardogna (Verdi), Turismo: più ambiente e web, meno polemiche

Adriano Cardogna 2' di lettura 18/01/2011 -

“Personalmente non credo che Marche di charme sia uno slogan eccellente per raccontare la nostra terra ma non si può dimenticare che la Regione ha presentato questo slogan alla stampa nazionale lo scorso luglio 2010 e criticarlo oggi, dopo che sono trascorsi sei mesi e tre settimane prima della BIT, appare tardivo e sicuramente poco costruttivo.”



Adriano Cardogna, Capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale, interviene in merito alle polemiche sollevate in questi giorni sulle proposte di promozione turistica della Regione Marche per sottolineare che : “quale sia lo slogan, le Marche debbono essere capaci di garantire la massima qualità nell'accoglienza e nei servizi”. Di fronte a un mercato turistico estremamente dinamico e concorrenziale, il passaparola e la soddisfazione del 'cliente delle Marche', resta il miglior veicolo di promozione. I Verdi apprezzano nel piano Turismo 2011, l'incremento delle risorse finanziarie e l'attenzione che è stata rivolta al sempre crescente Turismo Verde.

“Valorizzare lo 'charme' delle Marche' – sottolinea Cardogna - significa difendere il nostro paesaggio dall'aggressione di pale eoliche e degli impianti fotovoltaici a terra, dalle discariche. Significa mitigare il rischio idrogeologico, limitare il consumo di suolo, curare i boschi montani e offrire opportunità economiche agli abitanti delle zone montane”.

Per questo i Verdi chiedono alla Giunta Regionale un pieno sostegno alle aree montane con investimenti turistici che possano mitigare le gravi difficoltà in cui versano la montagna e le zone rurali marchigiane colpite dalla crisi dell'industria manifatturiera. Basti pensare al 'microturismo' come quello degli alberghi diffusi (Legge Regionale 11 luglio 2006 n.9) nei borghi rurali, capace di garantire il giusto rapporto qualità – prezzo. Questo può portare reddito proprio a quei territori che sono marginali e fuori dai grandi percorsi turistici. È necessario inoltre un impegno della Regione nel creare una rete regionale di alberghi diffusi, bene organizzata e visibile sui mercati del web.

Per ciò che riguarda quest'ultimo punto: “la nota forse stonata – conclude Cardogna - nell'azione di promozione turistica della regione sta nel sito turistico regionale che non sembra al passo dei tempi rispetto alle molte potenzialità disponibili legate alla comunicazione e la marketing che sono offerte oggi dal social network o dal web mobile. Non dimentichiamo che la prima 'agenzia di viaggi' del mondo è internet”.


da Adriano Cardogna
Presidente del Gruppo Verdi, Regione Marche






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-01-2011 alle 18:56 sul giornale del 19 gennaio 2011 - 792 letture

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