Macerata: il 'malato immaginario' in scena martedì e mercoledì al Lauro Rossi

il malato immaginario 2' di lettura 14/01/2011 -

La stagione di prosa al Lauro Rossi prosegue la prossima settimana con la rappresentazione de Il malato immaginario di Molière a cura del Teatro stabile dell'Umbria e di Gabriele Lavia per la compagnia Lavia-Anagni.



Martedì e mercoledì (18 e 19 gennaio, alle ore 21) andrà in scena la celebre commedia composta nel 1673 dal noto drammaturgo per la regia di Gabriele Lavia che, oltre a curare l'allestimento e la produzione dell'opera, recita sul palcoscenico come Argante, il protagonista ipocondriaco, vittima di medici e ciarlatani approfittatori e della stessa moglie, meschina e adultera, interessata soltanto alla sua ricchezza.

Calcherà la scena insieme all'affermato padre Lucia Lavia, che con la fluente chioma bionda e un tutù bianco interpreterà la figlia di Argante: Angelica, segretamente innamorata di Cléante, ma destinata dal padre a sposare un giovane dottorino che offrirebbe gratuitamente cure e competenze all'anziano suocero.

Tra gli interpreti anche Pietro Biondi, Gianni De Lellis, Giorgio Crisafi, Barbara Begala, Mauro Mandolini, Vittorio e Livia Vannutelli, Giulia Galaiani, Andrea Macaluso, Michele Demaria.

La rilettura che Lavia fa dell'opera risulta moderna, attuale e raffinata, ambientata in uno spazio poco arredato, minimalista e atemporale, in un'atmosfera rarefatta tra ilarità e malinconia, che con tono tra il grottesco e il farsesco, trasmette il senso profondo del dramma dell' individuo che si trova per la volontà propria o degli altri ad incarnare il ruolo della vittima.

L'attore-regista in passato si è già confrontato con la scrittura di Molière, e nel 2004 ha vinto il premio Olimpici del teatro per la miglior regia e il miglior spettacolo per la rappresentazione di un altro capolavoro dell'autore francese: L'avaro.

La compagnia in tournée ha già fatto tappa in questi giorni a Pescara e Vigevano dove ha ottenuto molto successo e a Gubbio, dove il già pluripremiato Gabriele Lavia ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Onor d'Agobbio che di volta in volta viene assegnato dalle autorità umbre a personalità che si sono distinte nell'ambito della cultura, della scienza e della ricerca contribuendo alla crescita intellettuale del Paese.

Per informazioni e per acquistare i biglietti ci si può rivolgere alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini, 10 (lunedì - sabato 10.30 - 12.30 e 17 - 19.30) o alla biglietteria del Trl in piazza della Libertà 21 la sera stessa dello spettacolo dalle ore 20.

Il costo dell'ingresso va da 8 euro a 23 a seconda del settore per l'intero e da 12 a 18 euro per il ridotto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-01-2011 alle 16:15 sul giornale del 15 gennaio 2011 - 733 letture

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