Ancona: postazioni venatorie 'abusive', anche Bugaro indagato

giacomo bugaro 1' di lettura 14/01/2011 -

Il vicepresidente del Consiglio Regionale, Giacomo Bugaro, è indagato per abuso edilizio e violazione delle norme paesaggistiche. Indagati anche il proprietario dell’area dove era costruita la posizione venatoria, il signor Francesco Bartolazzi di Senigallia, e il capo ufficio tecnico del Comune di Chiaravalle, Armando Natalini.

 



Per quest’ultimo, tra l’altro, il reato contestato è l’abuso d’ufficio. L’area sequestrata dalla Procura di Ancona si trova nei pressi dell’aeroporto, in territorio chiaravallese, e fa parte dei 300 siti individuati dalle indagini e che sarebbero da abbattere per via della legge regionale sulla caccia. Il regolamento, infatti, prevede la possibilità di realizzare postazioni venatorie semplicemente richiedendo il nulla osta alla Provincia.

Dura la reazione di Giacomo Bugaro: “E’ chiaro che per la mia posizione politica ed istituzionale di primo piano, la notifica di reato che mi riguarda ha avuto una vasta risonanza. Ma non intenzione di coltivare cause o polemiche, sono dalla parte della ragione”. Secondo Bugaro, il pm Paolo Gubinelli, che avrebbe sollevato dubbi in merito alla legge regionale, “non riconosce la validità della normativa”. A questo punto, dice ancora il vicepresidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche “chiudo la postazione venatorie e risolvo il problema. Anche se sono stupito da questa accusa: invece di correre dietro ai delinquenti, la Procura trova il tempo di occuparsi di cose del genere”.






Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2011 alle 17:04 sul giornale del 15 gennaio 2011 - 721 letture

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