Latini: 'Taglio ai vitalizi dei consiglieri regionali? Anche delle indennità'

Dino Latini 2' di lettura 13/01/2011 -

Ho espresso la mia opinioni sulla riduzione delle spese per “l’apparato” politico della Regione Marche nel giugno scorso, appena eletto e da quella linea non mi muovo. Accanto al taglio dei cosiddetti vitalizi dei consiglieri regionali occorre rivedere al ribasso (di almeno il 50%) il peso delle indennità mensili degli stessi, portandole verso uno stipendio di un lavoratore di medie capacità economiche.



Lo affermo a prescindere dalla necessità attuale dei tagli di spesa, ma proprio come attuazione di principio. Si vivrebbe e si farebbe politica lo stesso. Non era una presa di posizione strumentale allora (come fui tacciato) e non è una corsa a gridarlo più forte e più in fretta ora (per apparire) che anche il Governatore ha espresso la sua posizione. E' stata una concezione che ho sempre espresso fin da quando ero Sindaco di Osimo e che ripeto (in silenzio) ora che faccio il consigliere regionale, assegnando una parte delle mie indennità ad opere e servizi di solidarietà sociale, nonché lavoro ad una proposta normativa complessiva di modifiche delle norme in merito, che non sia frutto dell’immediatezza del momento e del clamore del caso.

Ma accanto alla diminuzione del costo della politica, a mio avviso, occorre ancora incidere su una razionalizzazione della spesa per quello che concerne il costo della pubblica amministrazione in rapporto alla efficienza e efficacia dell’attività amministrativa della Regione. Premiare effettivamente i bravi, chi si impegna, chi vuole crescere e far crescere i servizi della Regione stessa e aumentare i controlli per diminuire le zone opache di carenza di servizi. Non è una mossa alla Robespierre, ma una necessità vera che sentono tutti i cittadini quando si confrontano con la pubblica amministrazione. E' sicuramente un diverso problema rispetto all’esempio che il ceto politico può dare di parsimonia per il riconoscimento dell’attività svolta.


da Dino Latini
Consigliere Regionale Api - Liste Civiche per l'Italia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2011 alle 15:26 sul giornale del 14 gennaio 2011 - 843 letture

In questo articolo si parla di politica, osimo, dino latini, vitalizio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ght


Benissimo il taglio di almeno il 50% delle indennità mensili spettanti ai consiglieri regionali, retroattivo quantomeno dall'inizio legislatura.
Per quanto concerne il taglio dei vitalizi, ciò deve essere retroattivo ed immediato; quindi pure agli osimani viventi a Polenta e Giacco, nonchè alle reversibilità in corso degli stessi vitalizi; oltre che chiaramente a tutti gli altri ex consiglieri regionali, marchegiani e nazionali.
Ma che si faccia presto, molto presto; siamo nettamente in ritardo.......sono 30 anni che io, da semplice e normale cittadino, lo vado dicendo.
Votate all'unanimità subito tutto ciò, senza inutili, dannose ed ingiustamente onerose ulteriori perdite di tempo.
Grazie infinite dalle persone e dalle famiglie.

Vorei porre al consigliere Dino Latini due domande, affinchè il significato di quanto da lui proposto, possa essermi chiaro:
1) Abbiamo sentito parlare dei trattamenti economici del governatore regionale, degli assessori e dei consiglieri in maniera poco chiara e confusa, con dati discordanti, può, una volta per tutte chiarirci il peso mensile complessivo dei vitalizi e delle indennità spettanti?
2) Considerando che, la sua lodevole proposta, rivede al ribasso del 50% il peso di tali emolumenti, può chiarirci cosa intende per "stipendio di un lavoratore di medie capacità economiche"?
La ringrazio se vorrà delucidarmi in merito a quanto da me richiesto. Vorrei chiudere con una piccolissima precisazione, deviare una parte dei guadagni nell'aiuto alla solidarietà è fatto buono e degno di stima, ma chiamarlo "silenzio" e poi scriverlo nelle colonne di un quotidiano on-line.... insomma, non mi sembra molto "silenzioso". Un caro saluto.


Grande!!!! Proporrei a tutti coloro che sono d'accordo con questa proposta di organizzarsi in un'associazione nella quale devolvere il corrispettivo per dare un segnale davvero concreto, prima ancora che tutto cio' divenga una regola!!!!!! Sarebbe davvero onorevole e porterebbe molta gente onesta e disinteressata ad occuparsi di politica... secondo me sarebbe un segnale davvero forte al senso civico di tutti coloro, me in primis, che quando vedono palesarsi delle situazioni in cui l'individualita' e la dignita' vengono meno al fine di un inutile e strumentale "ruffianamento", prendono la strada del chissenefrega e pur volendo poter aiutare preferiscono allontanarsi da certe indegne situazioni.
Con ammirazione...
Patacca

Secondo me non e' opportuno che certe azioni, fatte da persone che ci rappresentano pubblicamente, avvengano senza pubblicita'... io se lo faccio non lo dico ma io non sono un personaggio pubblico per cui lo sventolare ai 4 venti che io sia piu' o meno buona non sarebbe di alcun aiuto a coloro che ricevono... ma vederlo fatto da "una persona famosa" (vedi i testimonial) e specialmente da coloro che ci rappresentano, potrebbe essere un forte impulso a tutti coloro che sono sfiduciati nelle istituzioni, a riavvicinarsi ad esse, a portare nuove idee, a condividere progetti, a migliorarci tutti.
Patacca

Mi aspettavo la presa di posizione del mentore del PD osimano; vedo che tarda, pazienza. Oggi mangio lo stesso, domani ...pure
Iniziativa condivisibile, senza se e senza futili ma. Purchè si faccia. Nessuno se ne lamenterà.
Cordiali saluti e .....buon appetito a tutti.




logoEV