Integrazione scolastica, sociale e sanitaria degli studenti con disabilità: firmato l'accordo

Integrazione scolastica 3' di lettura 13/01/2011 -

Una sempre maggiore integrazione scolastica, sociale e sanitaria degli studenti con disabilità è l’obiettivo dell’accordo sottoscritto giovedì mattina a Palazzo Raffaello dalla Regione con Ufficio scolastico regionale, l’Upi Marche (Unione Province italiane) e l’Anci Marche (Associazione nazionale dei Comuni italiani).



“Il documento - spiega l’assessore all’istruzione Marco Luchetti – definisce le modalità e le procedure di collaborazione e coordinamento degli interventi di competenza dei diversi firmatari e tra le scuole ed i servizi presenti sul territorio, al fine di promuovere la piena integrazione della persona disabile nell’ambito della vita familiare e sociale, nonché nei percorsi dell’istruzione scolastica e professionale. Riteniamo che occuparci concretamente di questo tema sia un segno di civiltà e che questo accordo possa essere un efficace aiuto alle famiglie e favorire la coesione sociale. Da anni la Regione Marche è in prima linea in questo settore: lo dimostra la nostra Legge 18 sull’handicap presa a riferimento da molte altre Regioni”.

L’assessore ai servizi sociali Luca Marconi ha assicurato che “nonostante i tagli imposti dalla manovra nazionale la Regione continuerà a difendere il settore. La prossima settimana – ha aggiunto – incontreremo il Ministro e faremo presente che secondo noi l’integrazione scolastica dei portatori di handicap fa parte dei Lea (Livelli essenziali di assistenza). E’ giusto che le Regioni facciano la loro parte nella razionalizzazione delle spese, ma i tagli lineari imposti dal Governo non consentono scelte che invece sono fondamentali. Riteniamo infatti che interventi come quelli previsti da questo Accordo qualifichino la spesa pubblica. Auspichiamo che, al di là delle polemiche, questo principio venga preso in considerazione e ci sia corrispondenza tra le parti”.

Il dirigente scolastico regionale Michele Calascibetta ha definito il documento un punto di arrivo e di partenza. “Non partiamo sicuramente da zero – ha affermato – Da anni i soggetti che hanno sottoscritto questo accordo collaborano insieme, ma sentivamo l’esigenza di trovare più coordinamento e omogeneità negli interventi per non disperdere risorse ed energie e tutelare un sistema avanzato come il nostro”. Attualmente gli studenti disabili nelle scuole marchigiane sono 5.316 (dall’infanzia agli istituti superiori di 2° grado) e gli insegnanti di sostegno assegnati dal Ministero 2.289 più 120 chiamati in deroga dall’Ufficio scolastico regionale.

Per l’Upi ha firmato la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande che ha sottolineato l’impegno dell’Ente nella sensibilizzazione delle Province all’eliminazione progressiva delle barriere senso percettive e architettoniche degli edifici scolastici di propria competenza. La presidente Casagrande ha inoltre evidenziato l’esigenza di stimolare l’attivazione dei necessari interventi di istruzione, formazione professionale e transizione al lavoro degli alunni con disabilità comprese le misure che ne garantiscono l’accesso anche attraverso la sperimentazione di nuove forme di integrazione tra scuola e formazione professionale nel rispetto della normativa vigente.

In rappresentanza dell’Anci il sindaco Mario Andrenacci ha ricordato che proprio ai Comuni spetterà l’attività di monitoraggio in merito all’attuazione dell’Accordo sul territorio.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2011 alle 16:34 sul giornale del 14 gennaio 2011 - 876 letture

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