Bollicine Made in Marche, nei teatri della Mitteleuropa

Eva Kottrova 2' di lettura 13/01/2011 -

Presentato ai buyers di fascia elevata nelle principali capitali mitteleuropee, dalla promoter-opinionista Eva Kottrova – sommelier A.I.S. Associazione Italiana Sommeliers – il progetto pilota per la promozione e il posizionamento delle bollicine marchigiane nelle strutture di eccellenza di Budapest, Praga, Bratislava, Varsavia, Vienna, Mosca e San Pietroburgo.



Il format illustrato alla stampa internazionale e ai principali network di informazione prevede la presentazione - con degustazione – di una accurata selezione di spumanti marchigiani ai compratori di alta gamma in location prestigiose e nei foyer dei fastosi teatri dell’opera nella Mitteleuropa.

L’esportazione di spumante italiano, conquistando significative quote di mercato oltreoceano e in alcuni paesi delle economie emergenti, è cresciuta rispetto al precedente anno mediamente oltre il 21% e in alcuni paesi come la Russia addirittura il 200%. Le bollicine marchigiane d’eccellenza hanno la possibilità, per la prima volta, di raggiungere la domanda più qualificata e di posizionarsi all’apice di un mercato in crescita esponenziale in quei paesi dove il sano Made in Italy del comparto alimentare costituisce un nuovo status symbol per i nuovi stili di vita emergenti.

Le location più fastose e i teatri dell’opera più prestigiosi nella Mitteleuropa, con gli auspici del più celebre tra i brindisi del melodramma, rappresenteranno un magnifico proscenio per le bollicine marchigiane omaggiando degnamente il personaggio considerato padre della tradizione spumantistica italiana: il fabrianese Francesco Scacchi che nel 1622 per primo dissertò di vini picanti o mordaci in un capitolo del suo trattato “De Salubri Potu Dissertatio“, alcuni decenni prima del monaco benedettino Dom Pierre Pérignon a cui si attribuisce l’invenzione dello champagne, screditando la primogenitura francese delle bollicine.

L’iniziativa della sommelier Eva Kottrova, avendo suscitato grande interesse degli addetti di settore e di potenziali compratori, sarà ampiamente supportata dai principali network di informazione e dai mezzi stampa nei paesi interessati dall’evento; reale trampolino di lancio per le bollicine d’eccellenza “Made in Marche” e faro di riferimento per la promozione dello spumante marchigiano ai più qualificati responsabili acquisti del beverage internazionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-01-2011 alle 22:28 sul giornale del 14 gennaio 2011 - 1077 letture

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