Caso Goffo: l'inchiesta passa ad Ascoli, si attende la perizia sulla motosega

rossella goffo 1' di lettura 11/01/2011 -

Il corpo senza vita ritrovato nelle campagne ascolane e riconosciuto dal marito come quello di Rossella Goffo si presentava mutilato in più parti ed, in particolare modo, mancante delle mani e di una gamba. Pertanto erano stati richiesti ulteriori accertamenti sull'ascia e sulla motosega prelevati a casa di Alvaro Binni, il tecnico 42enne della Questura di Ascoli che sin dall'inizio della vicenda è stato l'unico indagato.



I risultati degli accertamenti andranno ad incrementare quindi i quattro faldoni dell'inchiesta sull'omicidio della Goffo che, martedì 11 gennaio, sono partiti dagli uffici del pm di Ancona Irene Bilotta con destinazione alla Procura di Ascoli. Infatti le indagini, alle quali continuerà a collaborare anche il magistrato anconetano, passano per competenza territoriale agli uffici di Ascoli Piceno.






Questo è un articolo pubblicato il 11-01-2011 alle 19:49 sul giornale del 12 gennaio 2011 - 891 letture

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