Riordino degli Ersu e degli Erap: la Regione non vuole le nuove nomine

erap 1' di lettura 10/01/2011 -

La Giunta regionale ha chiesto l’immediata iscrizione, all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa, della propria proposta di legge 27/2010 che disciplina il “Riordino degli enti regionali per il diritto allo studio universitario (Ersu) e degli enti regionali per l’abitazione pubblica (Erap)”.



Ha anche chiesto, di conseguenza, al presidente dell’Assemblea legislativa, di non procedere alle nomine degli amministratori di tali enti. L’orientamento della Giunta regionale è quello di sostituire i presidenti e i Consigli di amministrazione con un direttore, scelto tra i dirigenti della Regione o degli stessi enti.

Il riordino, come chiaramente indicato nella proposta di legge, punta a ridurre le spese di funzionamento degli apparati regionali, compensando i minori trasferimenti dello Stato. Inoltre la razionalizzazione “intende dare concreta attuazione ai principi di efficienza, efficacia e buon andamento che devono permeare l’operato della pubblica amministrazione: trattandosi di enti strumentali, sottoposti agli indirizzi di vigilanza della Regione, gli organi direttivi vanno ricondotti a un più stretto rapporto con l’amministrazione regionale, assimilandone il regime giuridico a quello dei dirigenti dei Servizi della Giunta regionale”.






Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2011 alle 14:28 sul giornale del 11 gennaio 2011 - 734 letture

In questo articolo si parla di regione marche, politica, erap, ente regionale per l'abitazione pubblica

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/gak