Otorino: 'Più di 1.500 interventi chirurgici tra Pesaro e Fano'

giuseppe migliori 4' di lettura 07/01/2011 -

L’Otorinolaringoiatria del Santa Croce di Fano tira le somme. Dopo quasi tre anni di integrazione con la struttura pesarese, il primario del reparto della città della fortuna fa un bilancio.



“A Fano con circa 9000 prestazioni ambulatoriali, 1121 interventi chirurgici ed una serie di progetti che qualificano l’attività e il servizio ai cittadini – spiega Giuseppe Migliori, primario della struttura fanese – l’unità lavora a pieno ritmo integrando le professionalità di Pesaro e Fano. Il servizio si è qualificato, è aumentata la complessità chirurgica, gli interventi di chirurgia endoscopica (Fess) e di chirurgia per neoplasie; siamo diventati un punto di riferimento per l’intera area Vasta e non solo”. Anche se l’azienda Ospedali Riuniti Marche Nord partirà ufficialmente il prossimo 1 gennaio, questa unità operativa da tempo lavora in tandem. Infatti alle prestazioni erogate dalla struttura fanese, vanno aggiunte quelle svolte a Pesaro: oltre 6.000 prestazioni ambulatoriali, più di 400 interventi chirurgici al San Salvatore effettuati nel blocco operatorio o in day surgery e l’attivazione del centro per la protesizzazione acustica dove è in funzione l’orecchio elettronico.

E nei primi mesi del 2011, l’unita di Otorinolaringoiatria di Pesaro risolverà gli attuali problemi logistici e troverà una giusta collocazione dentro i locali che un tempo ospitavano la Rianimazione. Il responsabile del presidio di Pesaro Ernesto Gentile e il direttore di Fano Giuseppe Migliori hanno integrato i servizi e potenziato l’offerta distribuendo su tutti e tre gli stabilimenti di Marche Nord le attività: nella struttura centrale pesarese restano gli ambulatori, a Muraglia è stato istituito il centro audiologico con le attrezzature donate dalla Fondazione Cassa di Risparmio, mentre a Fano si conferma l’attività ambulatoriale, chirurgica e di degenza con 16 posti letto. “Un processo di integrazione oramai rodato – incalza il primario Migliori – che ha portato alla crescita delle attività e della complessità di azione: oltre all’attivazione del “centro foniatrico” per le patologie della voce con un ambulatorio dedicato coadiuvato da due logopediste con la presa in carico del paziente dalla sala operatoria alla terapia riabilitativa post chirurgica, proprio a Fano i professionisti di Pesaro svolgono a cadenza mensile “una seduta operatoria”. Nonostante i disagi legati a sedi diverse, l’integrazione sanitaria e funzionale per il reparto dell’Otorinolaringoiatria è più che mai a regime con consulenze “per esempio, al reparto di Pneumologia di Pesaro. Non è quindi inconsueto – chiarisce il primario – che pazienti ricoverati a Pesaro o Urbino vengano trasferiti per necessità chirurgiche a Fano. E’ questa la vera integrazione”. Negli ultimi tre anni dedicati all’integrazione funzionale di unità appartenenti a diverse strutture ospedaliere, Fano ha elaborato percorsi clinici complessi.

In particolare dal 2008 è stato istituito il gruppo testa collo oncologico: “Si tratta - precisa il primario – dell’incontro settimanale tra più specialisti per decidere la migliore strategia terapeutica per il paziente affetto da neoplasia. L’oncologo, il radioterapista di Pesaro, l’otorino e il radiologo, valutano e discutono caso per caso la terapia da applicare al singolo paziente. Una metodologia di lavoro, per quando riguarda le neoplasie testa-collo, nuova nelle Marche è utilizzata solo nelle cliniche universitarie. Questo significa che il paziente non deve fare nulla, non deve prenotare visite successive o controlli: siamo noi, dall’interno, ad accompagnarlo nel suo tragitto terapeutico. Da quando è partito l’approccio multidisciplinare – continua Migliori –, abbiamo affrontato 70 casi oncologici, 46 solo dal giugno 2009 a settembre 2010. Un risultato eccellente se pensiamo che l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ne ha affrontati 80 nello stesso periodo”. Non solo: al fine di migliorare la fruizione del servizio, i professionisti di Fano sono stati i promotori di una procedura che sta notevolmente snellendo le modalità di accesso in ospedale dei pazienti inviati dagli specialisti del territorio. E con l’Azienda Marche Nord si prospettano ulteriori salti di qualità: “Con la direzione aziendale – conclude il primario – stiamo lavorando sull’istituzione di un “progetto testa-collo” ove gli specialisti otorino lavorano in sinergia con l’odontoiatra, il chirurgo plastico, il chirurgo maxillo facciale ed i neuro chirurghi”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2011 alle 15:53 sul giornale del 08 gennaio 2011 - 846 letture

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