Confartigianato trasporti: 'Natale con il caro carburanti'

tir sull'a14 3' di lettura 30/12/2010 -

A Natale cresce il carburante. Gilberto Gasparoni, segretario di Confartigianato Trasporti Marche, interviene sull’aumento dei carburanti avvenuto in questi giorni sottolineando che nell’ultimo periodo si è verificata una crescita di 0,6C€/lt per la benzina ed 1,5C€/lt per il gasolio.



Nell’ultimo anno, secondo Confartigianato, gli aumenti ammontano a + 8€ per il pieno di una vettura a benzina di media cilindrata e + 104€ a pieno per un TIR con un serbatoio di 550lt. Con gli ultimi aumenti abbiamo i carburanti come la benzina ad 1,45568€/lt ed il gasolio ad 1,339€/lt. Stiamo tornando al 2008 quando il gasolio aveva raggiunto la quota di 1,5€/lt, che aveva devastato l’autotrasporto italiano. Stiamo assistendo ad aumenti sproporzionati che in prossimità delle feste di agosto e di natale o fine anno vedono i prezzi dei carburanti salire anche ingiustamente. Non è un caso che i carburanti in Italia costano 3,5 C€/lt in più rispetto ai prezzi europei. Questa situazione sta creando gravi danni ai cittadini e agli imprenditori che lavorano con gli autoveicoli. Le motivazioni addotte dai petrolieri è la continua variazione del prezzo del greggio, ma la realtà è anche un’altra. Quando il prezzo del greggio scende i carburanti gasolio e benzina rimangono comunque alti. Il prezzo dei carburanti afferma Gilberto Gasparoni di Confartigianato continua a crescere. Oggi tocca in particolare al gasolio, che ha superato quota 1,33 euro al litro anche per la crescita delle autovetture alimentate a gasolio che in quattro anni è passato da 7.400.000 su 25.000.000 (meno del 30%) a 11.000.000 su 22.900.000 (quasi il 50%) delle autovetture circolanti. Ciò significa che anche i veicoli a motore diesel (che rappresentano oltre 1/3 del parco auto nazionale) devono fare i conti con il caro-petrolio.

Quest'ultimo ritocco ai listini del carburante, sottolinea Gasparoni, coincide con l’arrivo delle vacanze natalizie degli italiani ed i picchi di lavoro di tante categorie. Un duro colpo per il portafogli delle famiglie e dei lavoratori. Samuele Renzi presidente di Confartigianato Trasporti Ancona, evidenzia che questo atteggiamento permette alle compagnie di fare grandi utili e stupisce e preoccupa il disinteresse del Governo, che non fa nulla per limitare la spesa delle famiglie e degli imprenditori e limitare le speculazioni sui prezzi di benzina e gasolio". Per questo secondo Renzi è necessario anche rivedere la rete di distribuzione ed attuare il processo di liberalizzazione della vendita dei carburanti promessa dal Governo contribuendo ad una vera concorrenza sia fra petrolieri che distributori, cosi come è necessario incentivare e sviluppare le produzioni di energie biologiche come il bio diesel, e favorire l’apertura di impianti no-logo che applicano prezzi più bassi. Gli autotrasportatori, perdurando questa situazione dovranno rivedere le proprie tariffe dei servizi di trasporto in quanto l’aumento del costo del gasolio incide pesantemente sui costi di esercizio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-12-2010 alle 15:38 sul giornale del 31 dicembre 2010 - 719 letture

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