Bilancio di previsione 2011 e finanziaria regionale: troppe lacrime e qualche bugia

bilancio 5' di lettura 17/12/2010 -

“Per questo Bilancio di previsione 2011 – dice il Consigliere Regionale de Il Popolo della Libertà Giovanni Zinni, componente della Commissione Bilancio – non abbiamo voluto infierire con troppi emendamenti sulla Giunta Spacca: considerati i tagli della manovra Tremonti alle Regioni non vogliamo mettere troppo in difficoltà l'Assessore Marcolini a far quadrare i conti regionali.



Prendo atto che le lacrime versate da Spacca e Marcolini sui giornali sono troppe rispetto ai tagli effettuati. Innanzi tutto non regge la critica ai tagli lineari fatti dal Governo, poiché Spacca e Marcolini sanno benissimo che era l'unico metodo per mantenere la coesione sociale, dividendo i disagi del risanamento del debito pubblico fra tutti gli Enti e i cittadini. Oggi le Regioni italiane pagano di più perché hanno concorso di meno in passato al taglio degli sprechi, rispetto ai Comuni cui oggi non possiamo chiedere altro. A dimostrazione che margini di manovra e di sostenibilità di questi tagli ci sono, abbiamo presentato degli emendamenti per decine di migliaia di euro che consentono di aumentare le risorse per gli asili nido, per la messa in sicurezza delle scuole, per l'efficientamento delle polizie locali sulla sicurezza. Inoltre abbiamo elaborato emendamenti normativi che sanciscono la necessità di dare le case popolari non solo agli extracomunitari ma soprattutto agli italiani, che impediscono gli sprechi per il marketing territoriale della Giunta, nonché emendamenti storico simbolici a favore della Giornata del Ricordo delle Foibe, mai calcolata dalla Giunta Spacca in questi anni, nonostante sia una legge nazionale.” “La Conferenza Stato Regioni conclusasi ieri con il consenso di tutti i Governatori - dice il Capogruppo del PdL Francesco Massi - ha restituito i soldi necessari per il trasporto pubblico locale ed altre risorse che erano state in un primo tempo tagliate. Questa notizia toglie il pretesto di ulteriori piagnistei per i tagli del Governo ed espone Spacca ed i suoi di fronte alle proprie responsabilità per le scelte del Bilancio 2011.

In questo momento in ogni Famiglia e in ogni Ente si provvede a rifare la scala dei valori e degli obbiettivi per affrontare la difficile contingenza. Quello che spicca leggendo la proposta di Bilancio della Giunta Regionale è, invece, una mancanza di priorità ed un “tirare a campare” in attesa di tempi migliori. Su questo Bilancio peserà la scelta di avere mantenuto troppi livelli di direzione e di gestione amministrativa del Sistema Sanità. Inoltre Spacca continua a rimandare le scelte per le direttive e la programmazione sui servizi pubblici erogati dagli Enti Locali, rinunciando ad incentivare la gestione dei servizi in forma associata. Macroscopico è il caso delle Comunità Montane: alcune di esse vengono addirittura incentivate ad assumere mutui ed a fare investimenti. I nostri emendamenti saranno pochi ma qualificati e puntano ad assegnare maggiori risorse ai settori che, almeno per noi, costituiscono valori di riferimento e prioritari: decine di migliaia di euro a favore delle giovani coppie, dei Servizi di Assistenza Domiciliare, per la prevenzione nelle Scuole all'alcol e alla droga.” “Il Bilancio della Finanziaria 2011, seppure in un contesto difficile, poteva lasciare – dice Mirco Carloni Consigliere Regionale de Il Popolo della Libertà, relatore di minoranza - molto di più agli Enti Locali, premiando l'eccellenza e la qualità in un principio di federalismo e di sussidiarietà. Per quanto riguarda l'aiuto concreto alle Imprese lo sforzo che la Regione ha fatto non dà risposte strutturalmente alle esigenze delle imprese marchigiane.

Questa manovra regionale non mi entusiasma, perché è troppo costruita sul passato e poco sul futuro. Le ristrettezze ci sono, ma ritengo che Spacca e Marcolini debbano abituarsi a queste cifre che impongono scelte serie e non a pioggia.” “La situazione economica – dice Roberto Zaffini Consigliere Regionale Lega Nord e componente della Commissione Bilancio - delle famiglie marchigiane è molto preoccupante secondo un recentissimo studio della CGIA di Mestre, risulta che le Marche sono al vertice nella classifica del calo dei consumi pari a -8,1% su una media del 5% nazionale, e questo è sicuramente dovuto al fatto che nella nostra regione è ben al di sopra della media nazionale per l'utilizzo della cassa integrazione. Questo dimostra che nelle Marche la ripresa economica è molto più lontana rispetto ad altre regioni. Di fronte a questo quadro , la Lega Nord si aspettava nel Bilancio 2011 un sostegno maggiore verso le PMI, il commercio, il turismo e artigianato, non soltanto vuote parole spese nei numerosi incontri , convegni, forum ecc.. Non ci sono segnali in questa manovra di bilancio che garantisca l'attribuzione prioritaria di appalti e manutenzioni verso le imprese locali, come stanno avvenendo in altre Regioni con normative appropriate. Questo, sì, sarebbe un bel volano per l'economia locale. Comunque accogliamo con soddisfazione, i tagli che il Governo nazionale ha obbligato a fare alla nostra Regione, con leggi e leggine che finanziavano clientele e lobby di parte.–

Francesco Massi

Capogruppo Il Popolo della Libertà

Mirco Carloni

Consigliere Il Popolo della Libertà

Giovanni Zinni

Consigliere Il Popolo della Libertà

Roberto Zaffini

Consigliere Lega Nord


da Giovanni Zinni
Consigliere Regionale PdL




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2010 alle 16:56 sul giornale del 18 dicembre 2010 - 645 letture

In questo articolo si parla di politica, bilancio, giovanni zinni

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