Ancona: Csil, situazione preoccupante all'Inrca

Inrca 2' di lettura 10/12/2010 -

Le scriventi Organizzazioni Sindacali unitamente alla loro componente RSU, sono particolarmente preoccupati della situazione occupazionale, organizzativa, funzionale che si sta determinando presso l’INRCA di Ancona.



Si è assistito in occasione dell’incontro di “contrattazione decentrata” al perdurare di uno stato d’incertezza proprio in quei capitoli che più interessano l’organizzazione del lavoro e la funzionalità dei servizi, collegati al doloroso tema del rinnovo dei contratti di lavoro precari ed alla sostituzione del personale in “maternità”. Pur essendo consapevoli che la decisione della direzione dell’Istituto è conseguente all’inevitabile scelta della Regione Marche di tagliare le spese della Sanità Regionale, a sua volta collegata alla riduzione dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni, non intravediamo, in questo, nessun sollievo rispetto alle situazioni concrete che si determinano nell’assistenza ai pazienti, in particolare ni reparti di lungodegenza, e Neurologia.

Già adesso siamo in presenza dell’utilizzo dello straordinario ed a “salti” di riposo dei dipendenti, per garantire l’assistenza ai pazienti. Sempre più spesso il personale è costretto per effettuare la formazione obbligatoria prevista dal CCNL, a prestare servizio per oltre 12 ore. Rimane difficile se non impossibile recuperare eccedenza oraria. Il personale in molti casi ha un residuo ferie elevato La Fp Cgil e la Cisl Fps di Ancona hanno la necessità di conoscere esattamente, per una valutazione di merito, la riduzione di Personale sanitario e non, corrispondente al mancato rinnovo delle Figure Professionali a tempo determinato già scadute e soprattutto quanti e quali sono i contratti a termine in scadenza nei prossimi mesi, ovvero la sostruzione del personale che sarà assente dall’Istituto a qualunque titolo.

Il fenomeno è comunque molto consistente, e si è notato un aumento della confusione dovuta al fatto che, in modo apparentemente inspiegabile, il dott. Aprile precedente Direttore Generale sia stato sostituito dal dott. Ciccarelli il quale contestualmente, dirige l’Azienda Sanitaria Unica Regionale. Ci sembra che, una struttura complessa come l’Inrca di Ancona con tutte le sue ramificazioni Nazionali meriti di essere Governata a tempo pieno senza pensare di poter licenziare il personale precario e contemporaneamente mantenere aperti e funzionanti i servizi per i Cittadini.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2010 alle 17:40 sul giornale del 11 dicembre 2010 - 704 letture

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