Legacoop, Confcooperative e Agci: 'Per il rinnovo del contratto considerare gli effetti della crisi'

1' di lettura 03/12/2010 -

“E’ singolare pensare che il contratto di lavoro possa essere portato avanti a prescindere dalla realtà che le cooperative stanno vivendo e dalle conseguenze della crisi economica sia sulle nostre imprese, sia sulle pubbliche amministrazioni con cui collaboriamo. Da parte nostra, l’importante è arrivare a un rinnovo del contratto sostanziale, dando continuità a una relazione lavorativa e sindacale ma questo deve accompagnarsi a un quadro di compatibilità con la crisi nel settore”.



E’ il commento dei componenti del Coordinamento delle cooperative sociali di Legacoopsociali Marche, Federsolidarietà Marche e Agci sociali alla manifestazione organizzata giovedì dai sindacati dei lavoratori, ad Ancona, per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro 2010-2012.

Le centrali Cooperative spiegano che “il quadro nei territori è complesso. Le amministrazioni pubbliche non sono disponibili ad aumenti finanziari e la difficoltà è, spesso, quella di conservare l’assetto attuale e l’occupazione. Il nostro obiettivo prioritario è mantenere l’attuale livello di occupazione. Per questo, la richiesta dei sindacati di arrivare a un aumento salariale di 140 euro è fuori da ogni riferimento con la realtà. Ci auguriamo che ci sia presto la possibilità di riprendere il confronto. Ribadiamo, però, con forza che il contratto rientra, a pieno titolo, tra gli strumenti da utilizzare per fronteggiare una crisi econonomica-occupazionale profonda e duratura, qual è quella che stiamo attraversando”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-12-2010 alle 17:18 sul giornale del 04 dicembre 2010 - 574 letture

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