Marche in prima fila nelle relazioni con i Paesi che si affacciano su Adriatico e Ionio

zara 2' di lettura 23/10/2010 -

Una lunga storia quella della Regione Marche con i Paesi che si affacciano sul Mare Adriatico e lo Ionio e che sono parte, insieme all’Italia, dell’Iniziativa IAI: Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Grecia, Serbia, Montenegro, Slovenia. Un terreno su cui le Marche si sono sempre impegnate, raggiungendo significativi risultati e gestendo il numero più alto di Progetti e risorse tra le Regioni italiane.



Negli ultimi 4 anni sono stati finanziati Progetti con il Programma Interreg IIIA Transfrontaliero ADRIATICO per un totale di 13.852.088 euro gestiti dalle Marche. Si tratta di progetti sia a “regia regionale” (17), che “a bando” (20 dove le Marche sono capofila e altri 20 dove le Marche compaiono come soggetti partner). Va sottolineato che questi sono dati, sia in termini di finanziamento che di numero dei progetti, dove le Marche ricoprono il primo posto tra le Regioni italiane. Progetti sono da inserirsi nei tre Assi presi in considerazione dal Programma: Tutela e valorizzazione ambientale, culturale e infrastrutturale del territorio transfrontaliero (interventi di carattere essenzialmente pubblico per energia, trasporti, telecomunicazioni, cultura, territorio); Integrazione economica dei sistemi produttivi transfrontalieri (interventi di interesse privato, per competitività delle piccole e medie imprese di tutti i settori); Azioni di rafforzamento della cooperazione (rafforzamento dei rapporti istituzionali, per la promozione della democrazia, sicurezza, occupazione).

Nello stesso periodo sono stati finanziati 91 Progetti, sia a regia regionale, che a bando. A disposizione e spesi dalla Regione circa un milione di euro all’anno con la l.r. 9/02, a cui si sono aggiunti, con il meccanismo del coofinanziamento, fondi dell’UE, del Ministero Affari Esteri, delle Agenzie dell’ONU (FAO, UNDP, OMS, UNOPS…). Per fare un esempio: ogni euro di risorse regionali, attiva circa 9 euro di altri fondi. Le priorità geografiche riguardano tutta l’area balcanica e mediterranea. I settori privilegiati sono: il socio-sanitario, l’ambiente, lo sviluppo ecoonomico endogeno, il sostegno a minori, donne e anziani, la formazione professionale. Diversi gli Accordi che la Regione Marche ha firmato per promuovere tali iniziative. Tra questi si ricorda:

Regione Marche e Camera di Commercio italo-albanese per la realizzazione del Progetto “sviluppo dei sistemi turistici in Albania”;

Regione Marche e Fondazione Città del teatro per il Progetto “creazione di una compagnia teatrale Albanese”;

Regione Marche e ARCI per il Progetto “Pianificazione territoriale in Albania”;

Regione Marche, Forum delle Camere di Commercio e delle città dell’Adriatico-Ionico per la realizzazione del Progetto “azione di sostegno delle reti transfrontaliere”;

Regione Marche e ANCONAMBIENTE per il Progetto “Gestione integrata dei Rifiuti”;

Regione Marche e alcune ONG per il Progetto “Programma di politiche sociali e welfare mix”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-10-2010 alle 19:19 sul giornale del 25 ottobre 2010 - 640 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche, zara, cooperazione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dEA





logoEV