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Ancona: Cup, Polizia all’ex Crass chiamata da un cittadino

sanità 4' di lettura 21/10/2010 -

“Nessun disservizio imputabile al Cup, ma disguido creato dallo stesso paziente”. Lo afferma il dirigente del servizio Salute, Carmine Ruta, in merito a quanto accaduto all’ex Crass di Ancona, con l’intervento della Polizia, richiesto da un assistito, per un presunto sbaglio di prenotazione da parte del Cup.



“Il sig. M.G. – chiarisce Ruta, sulla base di quanto è emerso dalla nuova organizzazione del Cup, che consente di vedere simultaneamente tutte le agende - risultava prenotato per la visita oculistica presso l’ambulatorio del dr Fabio Urbinati il giorno 20 ottobre 2010 . Due giorni prima, il 18 ottobre, lo stesso paziente si presentava di persona presso l’Azienda Ospedaliera di Torrette per disdire l’appuntamento del 20 ottobre e per riprenotarsi, presso il medesimo ambulatorio del Crass, il 3 novembre, come emerge dagli atti in possesso della Zona territoriale competente, dal momento che ogni Presidio sanitario è ora in grado di vedere tutti i movimenti (prenotazioni – disdette – riprenotazioni) degli assistiti.

Nonostante la disdetta, M.G. si presentava ugualmente il giorno 20 presso l’ambulatorio del Crass, chiedendo l’effettuazione della visita, per primo, alle ore 15.00. Sulla base degli assistiti presenti e regolarmente prenotati, il medico provvedeva comunque a effettuare la visita specialistica. Nei confronti del sig. M.G. si sta valutando l’opportunità di adottare gli opportuni provvedimenti del caso”.

“Al di là della verifica delle responsabilità, che la Giunta regionale ha avviato non tanto con intenti punitivi quanto per evitare che in futuro si ripetano gli stessi errori, ora la principale preoccupazione della Regione nella vicenda Cup è eliminare il più rapidamente possibile i disagi per i cittadini e rendere efficiente il servizio di prenotazione. Ai cittadini, infatti, più che l’accertamento delle responsabilità, interessa che il servizio Cup unico funzioni bene. Da quando il 20 settembre la gestione del progetto è passata dall’Azienda ospedaliera San Salvatore direttamente alla Regione, il servizio ha fatto registrare un deciso miglioramento”. E’ quanto emerge dalla relazione sul funzionamento del servizio illustrata oggi in Giunta dal direttore del servizio Salute Carmine Ruta .

“In particolare – si legge nella relazione – abbiamo svolto una serie di azioni che hanno consentito di traghettare il Cup unico regionale attraverso le fasi critiche di avvio verso una stabilizzazione del sistema”. Tra queste, il potenziamento delle linee telefoniche a supporto (da 90 a 180 linee), l’incremento del personale dedicato con azioni di formazione specifica e degli sportelli. Azioni che hanno portato le prenotazioni dalle 3.413 del primo giorno di funzionamento del Cup unico (13 settembre) alle 10.417 del 19 ottobre. In deciso aumento anche le prestazioni accettate (dalle 2.305 del 13 settembre alle 8.503 del 19 ottobre), così come i pagamenti alla cassa (da 2.544 a 7.325). Complessivamente tra prenotazioni, prestazioni e pagamenti, a regime il Cup unico comporta oggi circa 26.000 “movimenti” giornalieri, contro i circa 8.200 del 13 settembre. Complessivamente dal 13 settembre al 19 ottobre sono state effettuate 259.018 prenotazioni e 199.053 accettazioni.

“Buono – si legge nella relazione – anche il trend relativo all’attesa al numero verde: ridotta l’attesa del 50%” Il direttore Ruta ha anche annunciato che saranno avviate ulteriori misure di miglioramento del servizio, alcune delle quali già da subito, altre entro dicembre. Per ridurre al minimo le code agli sportelli, già oggi decisamente diminuite rispetto ai primi giorni di funzionamento del Cup unico, saranno installate casse automatiche per i pagamenti e sarà ampliata la rete di prenotazione (già avviata la sperimentazione nelle farmacie, presto sarà avviata anche la sperimentazione con i medici di medicina generale). Uno specifico sistema di richiamata telefonica consentirà poi di proporre agli utenti l’assegnazione di posti in lista d’attesa che si sono liberati: il tutto anche per incentivare i cittadini a comunicare eventuali disdette. Del resto ai cittadini interessa esclusivamente che il servizio funzioni, lo dimostrano anche le numerose sollecitazioni che arrivano agli amministratori regionali. Tantissimi, ad esempio, i messaggi lasciati sulla bacheca Facebook del presidente della Regione Gian Mario Spacca , che riguardano il funzionamento del nuovo servizio di prenotazione. “Caro presidente – si legge in uno di questi - il Cup ha tolto il sonno ad alcune persone che hanno creduto e lavorato da anni a questo progetto…So che le persone che vi hanno lavorato, l’hanno fatto seguendo la strada della chiarezza, trasparenza e onestà…Dobbiamo ricordarci che lavoriamo dove la gente sta male e spesso la rapidità delle cose fa il gioco, alcune volte salva delle vite”. Parole che la Giunta regionale ha fatto proprie anteponendole alle altre valutazioni che sono comunque in corso.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-10-2010 alle 19:43 sul giornale del 22 ottobre 2010 - 937 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, regione marche

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