Ecosistema Urbano: battuta d'arresto nelle politiche per la sostenibilità urbana

legambiente 2' di lettura 18/10/2010 -

E’ una Regione statica quella fotografata dalla XVII edizione di Ecosistema Urbano, il Rapporto annuale di Legambiente sulla qualità ambientale delle nostre città realizzato con il contributo editoriale de Il Sole 24 Ore e la collaborazione scientifica di Ambiente Italia.



Nella classifica nazionale dei capoluoghi di provincia, la prima città marchigiana a comparire è Ancona che si posiziona al 39° posto, seguita da Macerata 46° e Ascoli Piceno che si classifica 47°. Chiude Pesaro che si piazza al 49° posto. Questi i risultati della XVII edizione di Ecosistema Urbano che raccoglie e elabora i risultati di interviste e questionari diretti ai 103 comuni capoluogo di provincia, dati statistici e informazioni su 125 parametri ambientali. I dati espressi in questo rapporto fanno riferimento all’anno 2009. Troppi i mezzi che circolano nei centri urbani marchigiani, a Macerata e Ascoli Piceno sono rispettivamente 66 e 67 auto ogni 100 abitanti mentre Pesaro, con 22 motocicli ogni 100 abitanti, risulta la città in cui i cittadini consumano più carburante. Bene Ascoli Piceno e Pesaro nel solare fotovoltaico, sono infatti 1,52 i kilowatt istallati su edifici comunali ogni 1.000 abitanti ad Ascoli e 1,32 a Pesaro. Buono il risultato di Macerata per la più bassa produzione di rifiuti solidi urbani (487,6 kg per abitante) mentre a Pesaro, che risulta la peggiore, ogni cittadino ne produce 707,7. Passeggiare in un area verde è più facile a Macerata dove i cittadini possono fruire di 27 mq di verde pubblico mentre ad Ascoli Piceno ogni abitante ha a disposizione solo 2,27 mq. Nonostante sia la più vivibile delle città marchigiane, Ancona si posizione in basso nella classifica nazionale per emissioni di pm10 con una media annuale di 42,8 µg/m³.

“Coraggio, lungimiranza e modernità. Di questo hanno bisogno le nostre città – commenta così i dati Luigino Quarchioni, presidente di Legambiente Marche -. Nei centri urbani infatti si concentrano le più alte percentuali delle emissioni inquinanti, dei consumi energetici e degli spostamenti: migliorando l’ecosistema urbano, quindi, si offre un ambiente migliore agli abitanti e, nello stesso tempo, si contribuisce alla riduzione di emissioni inquinanti.

Proprio dai centri urbani potrebbe partire una sfida in due settori determinanti: edilizia e mobilità. Ambiti in cui le pubbliche amministrazioni e le imprese devono promuovere innovazione, sostenibilità, riduzione dei consumi e delle emissioni con il coinvolgimento della ricerca, degli urbanisti e, non ultimo, dei cittadini che sono sempre più attenti a questi aspetti ma che ancora faticano a trovare risposte adeguate sul territorio. Soprattutto per quello che riguarda la mobilità, da anni Legambiente sostiene lo sviluppo di una metropolitana di superficie che colleghi in modo veloce e pratico le città costiere su cui ormai vive la maggior parte della popolazione marchigiana”.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2010 alle 18:18 sul giornale del 19 ottobre 2010 - 490 letture

In questo articolo si parla di ambiente, attualità, legambiente, ecosistema urbano

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