Ancona: nubifragio del settembre scorso, la Regione chiede lo stato di emergenza

nubifragio ancona 1' di lettura 13/10/2010 -

La Regione Marche ha chiesto al Governo l’attivazione dello stato di emergenza per il violento nubifragio che si è abbattuto su Ancona nella notte tra il 28 e il 29 settembre 2010 .



Il presidente Gian Mario Spacca ha inviato una lettera al presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nella quale si evidenzia che le forti piogge “hanno interessato il territorio del Comune di Ancona, causando allagamenti diffusi, danni alla cittadinanza, oltre a colpire dannosamente diversi edifici di civile abitazione, numerose aziende e attività produttive. Il Comune si è tempestivamente attivato con risorse proprie per fronteggiare l’emergenza nell’immediato, anche attraverso la costituzione del Centro operativo comunale, oltre al coinvolgimento dei Vigili del fuoco e dei volontari della protezione civile. Tuttavia il livello di danneggiamento è tale che si ritiene possa essere fronteggiato solo con mezzi e poteri straordinari”.

La richiesta è accompagnata da un rapporto sull’evento redatto dal Centro funzionale per la meteorologia della Regione, dal quale si evince che le precipitazioni, rilevate dalla Stazione Ancona Regione, hanno superato i 92 millimetri di pioggia cumulata. “I fenomeni - si legge - sono stati localizzati e particolarmente intensi, con allagamenti e colate di fango in alcune aree di Ancona, principalmente zona Piano, ma anche nelle vicinanze della stazione e in altre vie della città”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-10-2010 alle 12:37 sul giornale del 14 ottobre 2010 - 476 letture

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