Pesaro: evasione del fisco per oltre 5 milioni, nei guai un'azienda pesarese

economia 1' di lettura 12/10/2010 -

Evasione fiscale, fatture false, omissioni dell'Iva. La Guardia di Finanza ha scoperto un'azienda del pesarese che evadeva il fisco. Una truffa da 5 milioni di euro.



Secondo le ricostruzioni delle Fiamme Gialle, l'azienda stava lavorando per alcune imprese pugliesi, per cui doveva costruire un impianto industriale. Dopo aver acquistato tutto il necessario, non ha mai portato a termine il lavoro. Nel frattempo però l'azienda pesarese ha emesso diverse fatture in anticipo per importi considerevoli. Fatture regolarmente pagate dall'impresa pugliese.

Pur di pagare meno tasse la ditta marchigiana pur di pagare meno tasse ha pensato anche di abbattere i ricavi mediante l’utilizzo di fatture false, circa 3 milioni di euro, emesse da una società “cartiera” con sede in Emilia-Romagna. Tutti documenti fiscali falsi emessi per “fantomatici” programmi software che avrebbero dovuto servire all’automazione dell’impianto industriale.

Ma non finisce qui. La Guarda di Finanza ha infatti scoperto anche un'evasione dell'IVA, delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali e assistenziali sui redditi da lavoro dipendente per circa 2 milioni di euro.

Immediata la denuncia penale nei confronti del legale rappresentante, una donna di 59 anni di origine lombarda, con l'accusa di dichiarazioni fraudolente ed omissione del versamento di ritenute fiscali e IVA.






Questo è un articolo pubblicato il 12-10-2010 alle 13:14 sul giornale del 13 ottobre 2010 - 693 letture

In questo articolo si parla di cronaca, riccardo silvi, guardia di finanza

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