Atletica: cadetti, alle Marche due ori e un argento

emanuele salvucci 3' di lettura 11/10/2010 -

Tre medaglie splendenti per gli atleti marchigiani under 16 nei Campionati italiani cadetti Kinder+Sport Cup di Cles, in Trentino. Le due più preziose, quelle d’oro, arrivano entrambe nell’ultima sessione di gare, domenica mattina.



Sui 1000 metri la pesarese Eleonora Vandi conferma in pieno il ruolo di favorita e si aggiudica la maglia tricolore, con un allungo decisivo nell’ultimo giro, dominando in 2’59”70 per bissare il titolo nazionale già ottenuto in giugno, ai Giochi Sportivi Studenteschi di Roma. E questo nonostante l’infortunio occorso un mese fa nel vittorioso Trofeo di Majano, quando una caduta le provocò una frattura all’avambraccio sinistro. Ma non è bastato per fermare Eleonora, quattordici anni e mezzo, che difende i colori dell’Atletica Avis Fano ed è figlia di due azzurri degli anni Ottanta, il mezzofondista Luca Vandi e la quattrocentista Valeria Fontan, dai quali viene seguita anche dal punto di vista tecnico. L’altra vittoria per le Marche porta la firma del giavellottista maceratese Emanuele Salvucci, che mette in chiaro le cose fin dal primo lancio: un 57.02 poi migliorato al quinto turno con 58.74 (serie completa: 57.02; N; N; 56.32; 58.74; 54.13), miglior prestazione italiana dell’anno per la categoria e quasi quattro metri di vantaggio sul piazzato. Pronostico quindi rispettato dal lanciatore dell’Atletica Avis Macerata, allenato dal padre Stefano, che fa rimanere in regione il titolo della specialità, succedendo nell’albo d’oro all’urbinate Davide Montanari. Metallo pregiato a Cles anche per Elisa Copponi, argento nei 2000 metri alle spalle della bicampionessa italiana, l’emiliana Christine Santi.

La quindicenne marchigiana vive a Porto Sant’Elpidio e gareggia per l’Atletica Maxicar Civitanova, dopo aver iniziato nella Podistica Moretti Corva, sotto la guida dell'ex mezzofondista Mascia Polini e del marito Enrico Sanginesi. Con questi tre podi, le Marche ottengono il sesto posto nel medagliere finale e l’ottavo nella classifica combinata a punti vinta dalla Lombardia, oltre ai due settimi posti nelle graduatorie parziali, maschile e femminile, per la rappresentativa che anche in questa occasione indossava la tuta bianco-azzurra Banca Marche. A livello individuale, si sono poi messi in evidenza diversi atleti: come il saltatore in alto Manuel Nemo dell’Atletica Osimo, che manca il bronzo per aver superato 1.78 alla seconda prova e finisce quarto; stesso piazzamento per Giorgia Micheli (Cus Urbino) nel lungo e per la 4x100 maschile con Mattia Rossi (Atl. Avis Fano), Rodolfo Sorcinelli (Atl. Senigallia), e due sprinter dell’Asa Ascoli, Luca Cicconi e Francesco Botti. La staffetta chiude terza nell’ultima serie dietro a Lazio e Lombardia e davanti al Veneto, ma il tempo ottenuto dal Piemonte nella serie precedente fa scivolare i ragazzi marchigiani al quarto posto. Nel triplo, Valentina Attorri (Atl. Sangiorgese Tecnolift) è quinta, mentre in sesta posizione si piazzano Roberta Del Gatto (Atl. Elpidiense Avis Aido) sugli 80 metri, l’ostacolista Ilaria Romagnoli (Sport Atl. Fermo) nei 300hs e infine la staffetta 4x100 femminile, lanciata da Ilaria Bonafoni (Atl. Fabriano) e proseguita con Del Gatto, Romagnoli e Micheli. LE

MEDAGLIE MARCHIGIANE Oro: Emanuele Salvucci (Atl. Avis Macerata), giavellotto Oro: Eleonora Vandi (Atl. Avis Fano), 1000 metri Argento: Elisa Copponi (Atl. Maxicar Civitanova), 2000 metri






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2010 alle 20:00 sul giornale del 12 ottobre 2010 - 612 letture

In questo articolo si parla di sport, atletica, fidal marche

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