Consorzio Agrario Piceno: raggiunto l'accordo per la mobilità

Paolo Petrini 1' di lettura 05/10/2010 -

Il vice presidente della Regione Marche Paolo Petrini commenta l'accordo raggiunto sulla mobilità dei lavoratori del Consorzio Agrario Piceno.



E’ stata evitata la chiusura del consorzio agrario di Ascoli Piceno e Fermo. L’intervento della Regione, attraverso tre riunioni nel giro di una sola settimana, ha portato alla chiusura di un importante accordo che ha permesso il mantenimento di una parte del personale e il conseguente e possibile rilancio dell’attività.

Si conclude un’annosa vicenda che faceva temere per le sorti del consorzio, dopo che erano state espresse posizioni assolutamente distanti tra i dipendenti e la direzione del consorzio stesso ma anche grazie a questo difficile lavoro di mediazione si sono trovati gli elementi per arrivare ad una soluzione. L’accordo sottoscritto è stato ratificato dall’ assemblea dei lavoratori di Ascoli e Fermo, ora può prendere il via la seconda fase, quella che prevede l’intervento di un partner esterno, fondamentale nella riorganizzazione di tutte le attività.

Va sottolineato e ciò rende l’accordo raggiunto ancor più importante l’adesione di tutte le sigle sindacali, dalla Fai-Cisl alla Flai-Cgil, dalla Uiltucs-Uil all’UGL. Questo dopo che il consorzio, nel mese di settembre, aveva manifestato l’intenzione di avviare la procedura di mobilità per poi procedere al licenziamento collettivo per 25 dipendenti, sui 28 in servizio, oltre ai due dirigenti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2010 alle 16:43 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 629 letture

In questo articolo si parla di economia





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