Al forum europeo delle regioni ortofrutticole si discute del futuro delle politiche

Paolo Petrini 2' di lettura 05/10/2010 -

“Quello di Cesena rappresenta un appuntamento importante per capire in quale direzione andrà la politica europea in materia agricola, specie sul versante ortofrutticolo, comparto d’eccellenza dell’agricoltura marchigiana”, dice il vice presidente e assessore all’Agricoltura, Paolo Petrini, commentando l’appuntamento di domani nella città romagnola. Presso i padiglioni di Macfrut, si svolgerà, infatti, il Primo Forum Europeo delle Regioni Ortofrutticole. I rappresentanti delle principali regioni ortofrutticole europee, tra cui le Marche, si incontreranno per discutere del futuro delle politiche in favore dei produttori, in vista della prossima riforma della Politica Agricola Comune.



In un contesto mondiale caratterizzato dalla forte crescita della produzione asiatica, in cui il contributo dell’Europa incide per una quota inferiore al 10% del totale mentre il saldo commerciale del Vecchio Continente risulta essere in negativo per oltre 15 miliardi di euro, il settore agricolo comunitario ha bisogno di quella competitività e di quella stabilità che soltanto un efficiente regime di sostegno comunitario può garantire. Con questo primo Forum, che sarà moderato dal Direttore del Corriere Ortofrutticolo, Lorenzo Frassoldati, gli Assessori delle principali regioni ortofrutticole europee si prefiggono l’obiettivo di giungere alla stesura di un documento che sintetizzi le proposte a sostegno dei produttori agricoli e a difesa dei consumatori. Il documento, che sarà firmato in quella sede da tutti gli Assessori, verrà poi presentato alla Commissione Europea e ai governi nazionali, per affermare la necessità dell’ortofrutticoltura di poter fare affidamento su un’adeguata rete di garanzie e tutele, e fornirà una serie di linee guida e di proposte operative volte a indicare la direzione per la futura riforma della Politica Agricola Comune. In particolare si discuteranno temi come l’importanza di favorire l’aggregazione e l’organizzazione dei produttori, rilanciando il ruolo delle OP e delle AOP.

Si ribadirà così la centralità, per lo sviluppo dell’ortofrutticoltura, del sostegno all’innovazione. Non minore rilevanza sarà dedicata agli aspetti legati alla gestione dei rapporti commerciali e alla necessità di rendere certi e trasparenti i prezzi lungo tutta la filiera, così da incentivare la creazione di un network settoriale diffuso a livello continentale. Da sempre il comparto ortofrutticolo si è trovato ad affrontare nuove sfide, rimanendo al contempo centrale per gli assetti politici e macroeconomici dei paesi europei. Per garantire il futuro di questo motore verde, le singole regioni ortofrutticole devono “fare sistema” e trasmettere alle entità nazionali e sovranazionali quali siano, e che importanza abbiano, le loro istanze. Con il Primo Forum delle Regioni Ortofrutticole si pongono le basi per la costruzione di quel dialogo di cui il settore dell’ortofrutta ha tanto bisogno.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2010 alle 18:53 sul giornale del 06 ottobre 2010 - 553 letture

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