Coldiretti: danni per 2 mln e 400 animali sbranati, confronto in Regione

Coldiretti 1' di lettura 02/10/2010 -

Con i danni alle colture che hanno superato i due milioni di euro e oltre quattrocento animali sbranati nel 2010 non è più pensabile che la politica continui a non fare nulla, lasciando le imprese agricole al loro destino. A denunciarlo è la Coldiretti Marche che per lunedì 4 ottobre ha organizzato un incontro tra gli agricoltori e gli allevatori colpiti dagli attacchi di cinghiali e lupi e i consiglieri regionali e gli amministratori delle province.



L'iniziativa avrà luogo alle ore 16 nella sala "Raffaello", presso la sede della Regione Marche in via Gentile da Fabriano, ad Ancona. Gli imprenditori presenti racconteranno le proprie esperienze, da chi è costretto a vegliare di notte sui pascoli per evitare gli attacchi a chi si è visto ripetutamente "arare" il proprio terreno da branchi di un centinaio di cinghiali. Il tutto, sottolinea la Coldiretti Marche, per far capire agli amministratori che l’ultima proposta di legge sulla caccia rappresenta un regalo a quella lobby che fa dell’attività venatoria un business, a danno dell’agricoltura come dell’ambiente.

Serve dunque una nuova legge in materia che sia finalmente capace di prevenire i danni, contenendo il numero della fauna selvatica, riconoscendo il ruolo multifunzionale che svolgono le imprese agricole con incentivi per misure di recupero e ricostituzione degli habitat naturali, istituire un fondo regionale aperto per effettuare gli interventi atti a tenere sotto controllo i rischi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2010 alle 16:18 sul giornale del 04 ottobre 2010 - 660 letture

In questo articolo si parla di attualità, agricoltura, coldiretti, cinghiale, lupo

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