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Ostra: rifornivano l'entroterra di eroina e coca, in manette due extracomunitari

1' di lettura 27/09/2010 -

Erano i pusher di un cospicuo giro di tossicodipendenti. Oltre a rifornire i clienti della droga, li ospitavano anche in casa per il consumo dello stupefacente. In manette è finito un algerino, residente a Casine di Ostra (Ancona), insieme al suo "compare", un tunisino domiciliato a Bettolelle.



A scoprire il giro di cocaina ed eronoina destinato a consumatori delle vallate del Misa e del Nevola sono stati i Carabinieri della stazione di Ostra. Le operazioni sono state eseguite dai militari, nel corso di molte settimane di indagini e appostamenti, del comandante Maurio Goffi e del suo vice Alessandro Marzano coordinate con i colleghi della Compagnia di Senigallia diretta dal capitano Roberto Cardinali.

I carabinieri di Ostra sono entrati in azione sabato pomeriggio, nell'abitazione di Casine dove risiede, con regolare contratto di affitto, l'algerino. A.S., 28 anni, pregiudicato, al momento del blitz era in casa insieme al tunisino, N.M., 27 anni, e ad un cliente. Nell'abitazione i militari hanno trovato e sequestrato 10 telefoni cellulari, due coltelli per il taglio della droga, 550 euro in contanti, 10 grammi di eroina suddivisa in 12 dosi e 5 grammi di cocaina divisa in 5 involucri, oltre a siringhe e stagnola utilizzata per fumare la cocaina. Nell'abitazione di Bettolelle del tunisino sono stati trovati altri 130 euro circa.

I due sono stati arrestati con l'accusa di detenzione a fini di spaccio di droga e rinchiusi nel carcere di Montacuto.








Questo è un articolo pubblicato il 27-09-2010 alle 16:26 sul giornale del 28 settembre 2010 - 740 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli, droga, carabinieri

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