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Volley: Papi, il 'ragazzo di classe' invita al Mondiale

volley 2' di lettura 25/09/2010 -

E’ il “ragazzo di classe” per eccellenza. Perché è stato uno dei primi e più persuasivi testimonial a veicolare il messaggio del progetto di educazione motoria che ha coinvolto migliaia di studenti marchigiani e perché un giocatore con le sue qualità si è visto poche volte nella storia.



Samuele Papi, anconetano di nascita, falconarese di estrazione pallavolistica, uomo da sei scudetti, tre Champion, 339 presenze in Nazionale con un palmares di due titoli iridati, un europeo e due argenti olimpici, stavolta del campionato Mondiale sarà uno spettatore interessato. Impegnato negli allenamenti a Treviso con la “sua” Sisley, seguirà la rassegna in veste di "grande tifoso della squadra italiana", perché quell’azzurro gli è ancora dentro e perché "un Mondiale organizzato in Italia è un evento assolutamente unico". Lo sguardo proiettato sul panorama internazionale induce a credere che "in questo momento vi siano in circolazione rappresentative nazionali che valgono qualcosa in più dell’Italia, ma l’esperienza insegna che non sempre vincono i favoriti: il fatto che a noi non sia riuscita l’impresa olimpica quando eravamo al top lo dimostra. In questo caso, poi, c’è il pubblico che può dare una spinta decisiva agli azzurri. Perciò, non diamo nulla per scontato: vedo diverse Nazionali sullo stesso livello e per quanto scontato, vincerà la squadra più in forma e in grado di reggere la pressione. Quanto all’Italia, mi auguro solo che scenda in campo con tranquillità, giocando la pallavolo che le appartiene: l’importante è arrivare sino in fondo sapendo di avere dato tutto".

L’altro appello, ancor più sentito, Samu lo rivolge al pubblico della sua terra. "Le Marche hanno sempre dimostrato di essere una regione che vive per la pallavolo – sottolinea Papi -; abbiamo sempre avuto squadre di vertice e un movimento vivace, perché fa parte della nostra cultura. La disponibilità di un bellissimo impianto come il Palarossini, ci permette di essere ancora una volta protagonisti a livello internazionale: spero che ci sia tanta gente sugli spalti, che manifesti al mondo come il cuore delle Marche batta per il volley". L’invito è mirato, in particolar modo ai giovani, a quei ragazzi di classe che possono nutrire il sogno di vivere la stessa avventura di Samuele: appassionarsi allo sport sui banchi di scuola, diventare campioni e farne una palestra di vita. "E’ un’occasione unica, irripetibile, imperdibile: la pallavolo è uno sport pulito, positivo, che trasmette energia e valori condivisi: grandi atleti si daranno battaglia sotto rete con lealtà e correttezza. Ad Ancona sono in arrivo Nazionali spettacolari come Stati Uniti, Brasile o Cuba, Serbia o Polonia: il top del top. Sono squadre con caratteristiche tecniche diverse, ma che faranno vedere il meglio che la pallavolo offre di questi tempi".


   

da Fipav




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-09-2010 alle 17:45 sul giornale del 27 settembre 2010 - 635 letture

In questo articolo si parla di pallavolo, sport, volley, Fipav, samuele papi

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