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Bucciarelli, un'interrogazione sulla situazione della cardiologia e chirurgia pediatriche

raffaele bucciarelli 2' di lettura 20/09/2010 -

L'interrogazione presentata lunedì, della quale si allega il testo, ha – come del resto le altre incentrate sulla situazione della cardiologia e chirurgia pediatriche presso l'ospedale di Torrette già precedentemente depositate – come esclusiva finalità quella di evitare che scelte o comportamenti di soggetti singoli, ancorchè autorevoli, possano mettere definitivamente fine, dopo circa 30 anni di attività, ad una eccellenza della sanità marchigiana e cioè quella della Unità di Terapia Intensiva Pediatrica, presente nel Centro Italia oltre che ad Ancona solamente a Roma e Bologna, divenuta col passare degli anni e grazie anche alla professionalità elevata di tutto il personale ivi impiegato, in primis del dirigente medico Dr.ssa Bettuzzi, punto di riferimento per i cardiologi pediatrici ed i neonatologi di tutta Italia.



E' questo un rischio purtroppo esistente, causato dalle scelte aziendali per cui la cardiologia pediatrica è stata subordinata alla cardiochirurgia, perdendo questo suo ruolo autonomo di riferimento, con un danno, non solo e non tanto, per i singoli professionisti interessati ma per l'intero sistema sanitario regionale ed in definitiva per la collettività marchigiana.

La stessa CGIL regionale, segnalando azioni di demansionamento nei confronti della Dr.ssa Bettuzzi, che ne hanno già provocato l'autosospensione dal lavoro, e chiedendo il ripristino delle sue prerogative professionali, ha messo in guardia la Direzione Aziendale dall'assumere decisioni che possano provocare la perdita definitiva di una così importante risorsa per la sanità marchigiana.

Tra l'altro la nostra azione si sostanzia anche di precise deliberazioni della Giunta regionale che, riconoscendo l'importanza della cardiologia pediatrica, ha disposto nel gennaio 2010 la sua riorganizzazione in struttura complessa autonoma ed indipendente dalla cardiochirurgia pediatrica. Questa riorganizzazione, a cui la Direzione generale dell'ospedale di Torrette non ha però purtroppo ancora dato seguito, favorirebbe quella sinergia tra le due strutture che anche nel recente passato ha fatto sì che molti pazienti provenienti da fuori regione e anche dall'estero si rivolgessero al nosocomio anconetano.


   

da Raffaele Bucciarelli
Consigliere regionale Federazione della Sinistra





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2010 alle 16:29 sul giornale del 21 settembre 2010 - 765 letture

In questo articolo si parla di sanità, politica, Raffaele Bucciarelli, cardiologia

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