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Ricorso al Tar contro la nomina del difensore civico regionale

difensore civico 1' di lettura 16/09/2010 -

Si segnala che è stato notificato un ricorso avanti al TAR avverso la nomina del nuovo difensore civico regionale delle Marche. E' una scelta spiacevole, perché per l’ennesima volta l’Autorità giudiziaria sarà chiamata a pronunziarsi su problemi che potevano essere altrimenti risolti, o meglio ancora evitati.



Delle dichiarazioni che ho letto in questi giorni sulla stampa ho apprezzato la piena assunzione di responsabilità da parte del Presidente dell’Assemblea legislativa regionale circa le scelte effettuate e le relative modalità. Molte circostanze avevano lasciato credere che si puntasse a far accettare il fatto compiuto, senza tante discussioni.

Questa assunzione di responsabilità riporta la questione su binari, credo, più corretti: il difensore civico può essere scelto secondo gli orientamenti di un uomo solo – sia pure con un rilevante ruolo politico-istituzionale - oppure ci deve essere un dibattito pubblico basato sui requisiti e sulle esperienze dei candidati? Considerato che il difensore civico è un'autorità di garanzia posta a tutela dei diritti personalmente credo che la risposta sia suggerita dalla logica e dal buon senso, oltre che dalla legge.

Le questioni giuridiche sottoposte ai Giudici riguardano due profili principalmente, desumibili dagli atti: l’assenza di valutazione in sede di verifica dei requisiti e l’insussistenza del potere surrogatorio del Presidente nel momento in cui è avvenuta la nomina.


   

da avv. Samuele Animali
difensore civico regionale





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2010 alle 12:01 sul giornale del 17 settembre 2010 - 538 letture

In questo articolo si parla di difensore civico, attualità

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