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Saltara: arrivano le spoglie del Papa Pier Celestino

3' di lettura 12/09/2010 -

“Quando la politica, le forze dell’Ordine, gli uomini e le donne impegnate a servizio del cittadino vivono il perdono il beneficio è grande”. Con queste parole – rende noto don Giacomo Ruggeri, portavoce del Vescovo – che monsignor Armando Trasarti ha aperto solennemente la Settimana Giubilare Celestiniana a Saltara venerdì 10 settembre.



L’arrivo delle spoglie di S. Pier Celestino, che per la prima volta ha lasciato l’Abruzzo, è avvenuto alle ore 18.30 – prosegue don Ruggeri –. Il corpo, una volta arrivato nella piazza di Saltara dove vi era una folta rappresentanza di fedeli, è stato caricato sulla gip dei vigile del Fuoco. All’accoglienza erano presenti anche il Prefetto, il Questore, il Presidente della Provincia, il Sindaco Cicoli di Saltara e Valeri di Cartoceto, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, della Marina, della Finanza.

Nell’omelia tenuta nella solenne concelebrazione assieme a diversi sacerdoti – evidenzia il Portavoce – il Vescovo ha ribadito che “Se non siamo capaci di perdono è il segno che c’è divisione fra noi. Con la misericordia Dio ci da una chance, una nuova opportunità, diceva il Card. Kasper. Abbiamo bisogno di ripartire, in quanto siamo troppo angosciati. Nel segno della misericordia si ha la forza di ripartire e ricostruire. Civilmente e religiosamente dobbiamo ritrovare senso per costruire. Pentimento sincero delle colpe in un giubileo di Perdonanza per tutti. Desiderio di cambiare vita per divenire discepoli, perché la Perdonanza era per i poveri, per coloro che non potevano partire”. Il Vescovo Trasarti – precisa don Ruggeri – ha ricordato come la Perdonanza ha una “provvidenziale valenza sociale: cercare insieme in una concordia operosa il bene della città e del territorio. Nella Perdonanza celestiniana pressante è l’invito alla riconciliazione. La pace passa attraverso l’annuncio della misericordia di Dio. Non è forse importante prendere sul serio l’invito evangelico sulla misericordia? Non ci rendiamo conto che c’è bisogno grande della misericordia? In mezzo ai conflitti e alla paure suscitate ci si accorge che le diplomazia non bastano più. C’è bisogno del perdono, ovvero, basato sul dialogo e la stima verso l’altro.

L’opportunità che il Parroco don Sandro ci da in questa settimana per riscoprire la Perdonanza, preti e laici. Pier Celestino ci aiuti ad essere paese riconciliato perché se manca il perdono si va alla deriva. Il Signore ci permetta sempre di non umiliare mai nessuno, perché la persona umiliata genera in lui rancore e odio. Se siate uno vi riconosceranno. Se una chiesa vive autenticamente si vive più tranquilli. Il grande perdono di Pier Celestino è il segno della grande umiltà”. Martedì saranno convocati i sacerdoti della Diocesi alle ore 10 per un ritiro davanti all’urna del Papa Pier Celestino, mentre giovedì prossimo sarà presente monsignor Giancarlo Bregantini, Vescovo di Campobasso, per un incontro ai giovani alle ore 18.30. Venerdì 17 la partenza delle spoglie per l’Aquila.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-09-2010 alle 12:52 sul giornale del 13 settembre 2010 - 622 letture

In questo articolo si parla di chiesa, religione, attualità, Diocesi di Fano

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