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Binci: Difensore Civico, l'elezione ritorni al Consiglio Regionale

massimo binci 1' di lettura 08/09/2010 -

La nomina del Difensore Civico è una forzatura politica, il Presidente del Consiglio Regionale, Vittoriano Solazzi con la nomina del Difensore Civico non ha garatito le prerogative dei Consiglieri regionali, forzando la norma che ne regola l'elezione.



Il Presidente Solazzi - afferma Binci - ha applicato la legge generale sulle nomine regionali del '96, quando invece il Difensore Civico (Ombudsman regionale) è regolato dalla L.R. 23 del 2008, successiva e specifica.

"Una nomina quindi - afferma BINCI - in carenza/assenza di poteri, fatta senza consultare i gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione, visto che si trattava dell'elezione di una autorità di garanzia e quindi indipendente dal sistema politico istituzionale". "Come la maggior parte dei consiglieri regionali ho apprezzato - continua BINCI - il lavoro svolto dal Difensore Civico, Samule Animali, lavoro apprezzato anche dalle Associazioni di volontariato che, in 35 sigle ne avevano caldeggiato la rielezione. Riconoscimenti ed apprezzamenti per il Dr. Animali erano venuti anche a livello nazionale ed internazionale con la sua elezione a coordinatore italiano degli Ombudsman Regionali. La legge da sei mesi di tempo per l'elezione e quindi ancora oggi il potere di elezione del Difensore Civico è in mano all'Assemblea Legislativa, almeno fino al 29 settembre, nell'interpretazione più ristrettiva"

" La nomina - conclude BINCI - del Difensore Civico va quindi revocata, e riassegnata l'elezione all'Assemblea Legilativa . Per questi motivi ho presentato una interrogazione urgente al Presidente della giunta regionale.


   

da Massimo Binci
Sel




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2010 alle 19:00 sul giornale del 09 settembre 2010 - 595 letture

In questo articolo si parla di politica, massimo binci

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