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comunicato stampa

Prolungamento del fermo pesca: il Pdl ringrazia il Governo

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Giancarlo Galan

Rigraziamo, perchè siamo profondamente soddisfatti – dicono Giovanni Zinni Consigliere Regionale de Il Popolo della Libertà e l'On. Carlo Ciccioli Vice Coordinatore Regionale de Il Popolo della Libertà– il Ministro per le Politiche Agricole e Forestali Galan e tutta la Direzione Ministeriale della Pesca per la seria disponibilità offerta per il prolungamento del fermo pesca anche nel Mare Adriatico.

L'impegno preso dall'Unità di Crisi e dal Ministero non solo di prorogare sino al 5 settembre il fermo pesca, ma anche di rivedersi a breve per valutare degli accertamenti biologigi che possano presupporre anche un'ulteriore proroga, è un atteggiamento brillante sia in termini di concertazione con le Marinerie, sia in termini di tutela dell'ecosistema. E' evidente che il fermo pesca deve essere considerato uno strumento di investimento per l'aumento della produzione ittica e non un atto di prassi o di routine. Detto questo, riteniamo, e non per pura polemica politica, un po' insufficiente il contributo della Regione Marche, anche nella persona dell'Assessore Giannini, in materia di prolungamento del fermo pesca.

Considerato che il fermo pesca prevede la Cassa Integrazione Straordinaria per gli equipaggi degli armatori coinvolti solo quando, come prescrive la norma, è il Governo a fissare, concertati con l'Unità di Crisi,i termini temporali del fermo pesca – provvedimento che viene fatto una volta l'anno – risulta debole la richiesta della Regione di prolungare il fermo pesca sapendo che non c'è la copertura finanziaria per la stessa Cassa Integrazione. Infatti se la richiesta di prolungamento con relativa Cassa Integrazione proviene dalle Regioni o dalle Marinerie, per legge non vi è copertura finanziaria, e questo la Giannini lo sapeva benissimo. Pertanto, l'insufficienza politica della Regione è stata da un lato quella di non chiedere in primavera questo provvedimento, quando il Ministero ha richiesto il parere in Unità di Crisi, dall'altro quella di non farsi carico per tempo in sede di concertazione con le Marinerie di un provvedimento più stabile per il prolungamento del fermo pesca.

Se l'anno prossimo vogliamo un fermo pesca di 45 giorni e oltre dobbiamo deciderlo oggi e proporlo subito per tempo al Ministero, al fine di quantificare sin da oggi costi e benefici. La Regione in questo caso ha svolto come un compitino la questione senza farsi carico fino in fondo della vera portata del problema. Non basta fare come la Giannini di dire si alle Marinerie, ma bisogna anche offrire alle stesse delle proposte politiche concrete per stabilizzare un fermo di 45 giorni. Dobbiamo politicamente chiarire il tema del fermo pesca perchè ogni anno è un problema che si ripresenta, senza fare né demagogia né i furbi scaricabarile. Noi sicuramente continueremo il nostro lavoro con le Marinerie con trasparenza, speriamo che anche il centro sinistra di Spacca faccia altrettanto!”

Giovanni Zinni, Consigliere Regionale
On. Carlo Ciccioli Vice Coordinatore Regionale



Giancarlo Galan

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-09-2010 alle 18:42 sul giornale del 02 settembre 2010 - 766 letture