Fano: Danilo Perez Quartet al Fano Jazz by the Sea

3' di lettura 30/07/2010 -

Sabato 31 luglio, per l’ultima serata alla Marina dei Cesari del Porto, la XVIII edizione di Fano Jazz By The Sea propone un ricco programma: sul palcoscenico sull’acqua (ore 21; biglietti 20 Euro; ridotti Euro 15 Euro) si esibirà prima il quartetto del pianista di origine panamense Danilo Perez e a seguire la marchigiana Colours Jazz Orchestra. Infine, al “Pala J”, si potrà ascoltare alle 23 (ingresso gratuito) il quartetto del chitarrista Roberto Cecchetto.



Nato nel 1966, Danilo Perez è uno dei più interessanti e originali pianisti jazz che oggi è dato ascoltare: a qualità tecniche di primissimo ordine abbina infatti elementi della tradizione caraibica e africana, combinati con l’ancora attualissima lezione del bebop. Da quasi un decennio, poi, la sua evoluzione artistica è accompagnata dalla militanza in quello che sono giustamente in molti a considerare uno dei migliori gruppi attualmente in attività, ovvero il quartetto di Wayne Shorter.

Forte di questa cruciale esperienza, Danilo Perez ha acquisito una maggiore libertà espressiva che si è riversata nell’approccio alla materia musicale dei propri gruppi e progetti. I tratti di originalità sono tuttavia presenti anche nei dischi che l’hanno messo in luce, come The Journey (1994), concept album dedicato agli africani portati in schiavitù nelle Americhe, e PanaMonk (1998), sentito omaggio a uno dei massimi geni del jazz, Thelonious Monk. Di Fano Jazz By The Sea Danilo Perez è stato ospite nel 1998, in qualità di componente del trio di Roy Haynes, completato da John Patitucci. Ora, invece, torna alla guida di un quartetto che schiera il contrabbassista Ben Street, il batterista Adam Cruz e il percussionista Rogerio Boccato.

Realtà ormai ampiamente consolidata e apprezzata ben oltre i confini regionali, grazie al valore dei suoi componenti e alla solidità del collettivo, la Colours Jazz Orchestra è considerata la “nazionale” del jazz marchigiano. Al festival di Fano torna per presentare Quando m’innamoro…in jazz, nuovissimo progetto dedicato al compositore Roberto Livraghi, spezzino di nascita ma da tempo fanese di adozione, autore tra i più prolifici della musica leggera italiana degli anni Sessanta.

La sua canzone più famosa rimane “Quando m’innamoro”, cantata nel 1968 a Sanremo da Anna Identici e dai Sandpipers e in seguito interpretata da Engelbert Humperdinck e, in tempi molto più recenti, da Andrea Bocelli. Sotto la direzione del suo fondatore Massimo Morganti, la Colours Jazz Orchestra ripropone questa ed altre canzoni che, in virtù del loro linguaggio melodico e armonico, si adattano bene ad una rilettura in chiave jazzistica e alle sonorità corpose di una big band. Roberto Cecchetto è uno dei migliori chitarristi italiani.

E dopo anni e anni di apprezzata attività come sideman (anche accanto a Enrico Rava) e leader, ha realizzato di recente Mantra, il lavoro discografico che, almeno fino a questo momento, rappresenta l’apice della sua carriera. Per l’occasione il musicista milanese ha radunato il sassofonista Francesco Bearzatti, il bassista Luca Bulgarelli e il batterista Ivo Parlati (a Fano sostituito da Giovanni Giorgi), tutti ben sintonizzati sulla lunghezza d’onda di una musica che attinge parimenti al jazz e al rock e che si espande nell’aria come un urlo liberatorio.

Prevendite: Teatro della Fortuna di Fano, tel. 0721 800750 Informazioni: Fano Jazz, tel. 0721 803043 - info@fanojazz.org Website: www.fanojazznetwork.it








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2010 alle 19:01 sul giornale del 31 luglio 2010 - 683 letture

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