Contenitori culturali aperti grazie a borse lavoro per i giovani

2' di lettura 28/07/2010 -

Trasformare i musei, le biblioteche e i teatri da semplici conten it ori culturali a veri e propri poli di aggregazione sociale ed offrire, in questi luoghi così rinnovati, valide opportun ità lavorative per giovani laureati.



E’ quanto si propone di realizzare la Regione attraverso un intervento che fa parte dell’Accordo di programma quadro sulle Politiche giovanili “Giovani. Ri-cercatori di senso” sottoscritto con il Ministero nel 2007 e aggiornato l’ottobre scorso. Saranno disponibili risorse per circa 800 mila euro, parte di queste destinate al finanziamento di borse lavoro per laureati in materie artistiche e culturali. “Misure in controtendenza rispetto alle scelte politiche nazionali – ha spiegato l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini – che la Regione adotta proprio mentre il Governo con questa manovra finanziaria taglia pesantemente al settore dei beni culturali e parallelamente cresce in maniera preoccupante la percentuale di giovani disoccupati”.

Sono state ingenti le risorse che la Regione ha investito nei beni culturali dal ’97 a oggi, portando al recupero di numerosi teatri storici o di musei. “Molti di questi luoghi – ha continuato Marcolini – purtroppo sono chiusi per buona parte dell’anno. Questo progetto intende favorirne l’apertura e la fruizione, rendendoli luoghi di aggregazione”. “Tenerli chiusi – ha detto l’assessore alle Politiche giovanili, Serenella Moroder – è un’offesa. Teatri, musei e biblioteche sono luoghi di fermento dalla duplice valenza, culturale e ludica, e solo i giovani sono capaci di rivitalizzarli”. “Allo stesso tempo – ha proseguito Moroder – sotto l’aspetto turistico, si potenzia l’offerta agevolando la visita degli ospiti e contribuendo ad arricchire l’immagine del territorio”.

Il progetto, con i primi bandi, dovrebbe partire entro l’anno, assicurando opportunità di lavoro per alcune decine di giovani. Da parte sua, la Regione ha già avviato un’indagine preliminare tesa a individuare la disponibilità degli enti locali, in gran parte proprietari di musei civici e contenitori culturali, ad investire risorse finanziarie e progettuali rivolte a giovani laureati. “E’ importante – ha dichiarato l’assessore Moroder – incoraggiare tutte le espressioni possibili della creatività giovanile anche e soprattutto in un contesto socio-economico globale aggravato da una crisi di portata storica che non potrà non riflettersi su una condizione occupazionale giovanile già critica. Perciò occorre promuovere iniziative che coinvolgano i giovani, vera risorsa legata al futuro di una società, e farne il fulcro di un programma di interventi in grado di incidere positivamente sul processo di sviluppo di tutto il territorio regionale”.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2010 alle 16:36 sul giornale del 29 luglio 2010 - 505 letture

In questo articolo si parla di attualità, regione marche

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aHt