Ancona: rimpasto, Gramillano, 'Potrei dimettermi'. Poi la smentita

fiorello gramillano 1' di lettura 14/07/2010 -

Il Consiglio Comunale di lunedì scorso sembra aver avuto pesanti ripercussioni sulle trattative, tutt'ora in corso, per la verifica di maggioranza. Il sindaco, in uno sfogo, dice di pensare alle dimissioni. Poi, la smentita.



E non si tratta solo dei rapporti, sempre più tesi, tra Pd ed Idv. Filippini che lascia l'aula, insieme ad alcuni consiglieri dei democratici, è forse il segnale che la maggioranza, al momento, è completamente allo sbando.

Anche il sindaco Gramillano, poi, avrebbe dato segnali di nervosismo. Nel corso di una riunione informale con i membri della Giunta, il primo cittadino si sarebbe lasciato andare ad uno sfogo molto pesante sull'attuale nervosismo politico che la città sta vivendo. Fino a manifestare la volontà di dimettersi se le cose non dovessero rimettersi a posto.

Sfogo che viene però minimizzato dalla portavoce di Gramillano. "Nessuna volontà di dimettersi. Il sindaco si è lasciato andare, la tensione di questi giorni ha fatto il resto". Ad ogni modo, l'eventualità delle dimissioni del primo cittadino potrebbe non essere così fantasiosa. L'attesa, ora, è tutta rivolta all'assemblea ufficiale del Pd di giovedì. Alle ore 21 Gramillano interverrà per discutere il documento finale per la verifica di maggioranza. Si dovranno fare i conti con le varie correnti di pensiero del partito, ma le prospettive sono le solite due: rottura con l'Idv o avanti con questa maggioranza. Dopo settimane di trattative e veleni, in questo week end il cerchio potrebbe chiudersi davvero.






Questo è un articolo pubblicato il 14-07-2010 alle 14:34 sul giornale del 15 luglio 2010 - 691 letture

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