Centro Italia: oltre il 50% dei premiati Comuni Ricicloni parlano marchigiano

riciclo 4' di lettura 09/07/2010 -

La 17° edizione di Comuni Ricicloni premia le Marche: oltre il 50% dei comuni nelle classifiche del centro Italia sono marchigiane! Una presenza da  record a conferma della costante crescita del sistema gestione dei rifiuti-Marche che nel corso degli anni ha saputo conquistare questo successo.



La categoria “Comuni sopra i 10.000 abitanti” per il centro Italia vede in classifica 9 campanili delle Marche su 13 totali: Tolentino, San Severino Marche, Corridonia, Porto Sant’Elpidio, Potenza Picena, Recanati, Civitanova Marche, Senigallia e Porto San Giorgio. Sono 12 su 26 i Comuni Ricicloni marchigiani della categoria “Comuni sotto i 10.000 abitanti: Montelupone, Serra de’Conti, Appignano Urbisaglia, Loro Piceno torre San Patrizio, Ripe, Camerino, Monsano, Ostra, Ostra Vetere, Camerano. Sono Comuni Ricicloni i comuni che nel 2009 hanno superato il 50% di raccolta differenziata, la classifica è fatta su base indice di gestione, un indicatore che tiene conto dei molti fattori che compongono la gestione riservando naturalmente maggior peso alla % di RD ottenuta. Altri riconoscimenti sono venuti dalla giornata di premiazione romana: il centro di Coordinamento RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) ha premiato il Comune di Numana e il Corepla ha assegnato il premio imballaggi in plastica a Porto San Giorgio.

Dichiarazione Donati: Il dato è estremamente positivo, premiante di una cultura dell’ambiente e della sua salvaguardia, oltre che di un impegno fattivo diventato pratica quotidiana, che da tanti anni fa parte delle politiche di indirizzo e di programmazione della Regione Marche: per questo credo che un ringraziamento sincero debba essere rivolto ai cittadini di quei 21 Comuni marchigiani che hanno saputo credere in questa sfida con motivazione ed entusiasmo, insieme ovviamente alle Amministrazioni comunali che hanno investito in risorse e tecnologie e ai tanti altri soggetti che collaborano per la buona riuscita del progetto, primo tra i quali Legambiente Marche che con i suoi sportelli informativi offre un prezioso servizio di consulenza ed ascolto territoriale. Tali risultati non sono scontati né certamente prevedibili: rientrano nel cambiamento delle proprie pratiche quotidiane, che spesso diventa un vero e proprio “stravolgimento” delle stesse: gli acquisti, i fabbisogni alimentari, la gestione delle proprie abitazioni e degli oggetti che le arredano sono alcuni esempi dei tanti fattori in gioco che possono fortemente incidere, a seconda delle impostazioni che ognuno di noi dà ad essi, nel raggiungimento di quei risultati. La pratica del riciclo, ma soprattutto del riuso, non è un qualcosa che si insegna, bensì è una volontà che si intende riconoscere ed apprendere. Quello che auspico è che i Comuni “Ricicloni” marchigiani possano costituire sempre più una quota predominante nell’intero panorama nazionale: per questo la Regione Marche, anche alla luce di questi ottimi risultati, perseguirà nei prossimi anni con campagne di sensibilizzazione e politiche di indirizzo, rafforzando ancor di più quegli strumenti, in certi casi unici e pioneristici, di supporto ed incremento di questa azione.

Dichiarazione Quarchioni: Un risultato che non ci coglie di sorpresa, ma ci gratifica e ci incoraggia a fare di più. – hanno commentato Luigino Quarchioni, Presidente di Legambiente Marche e Franca Poli Responsabile Scientifica di Legambiente Marche - La massiccia presenza di Comuni Marchigiani nella classifica dei Comuni più Ricicloni del centro Italia sono il frutto di tanti sindaci, amministratori pubblici e cittadini che hanno avuto coraggio ed hanno creduto in questa sfida, ma sono anche il frutto del lavoro svolto in Comuni Ricicloni Marche, dove da otto anni Regione Marche, Legambiente e la Giuria Regionale (composta dai soggetti territoriali, istituzionali e non) abbiamo promosso e sostenuto le raccolte differenziate spinte. E’ evidente per noi che questo ottimo risultato non può che incoraggiarci a fare di più: ridurre la produzione dei rifiuti e convincere quei comuni che non la fanno a fare la raccolta differenziata porta a porta per rendere le Marche una “Regione Riciclona” con benefici non solo ambientali ma anche sociali ed economici!

Comuni Ricicloni 2010 è stato realizzato da Ecosportello Rifiuti, lo sportello informativo di Legambiente per le pubbliche amministrazioni sulle raccolte differenziate, con il patrocinio del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare. In collaborazione con: Conai, Federambiente, Fise Assoambiente, Anci, Cial, Comieco, CoRePla, CoReVe, Rilegno, Centro di Coordinamento RAEE, Achab Group, Novamont, Consorzio Italiano Compostatori, Scuola Agraria del Parco di Monza e la rivista Rifiuti Oggi. Il dossier completo "Comuni Ricicloni 2010" è disponibile sul sito www.ecosportello.org








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-07-2010 alle 16:03 sul giornale del 10 luglio 2010 - 924 letture

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