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La giunta regionale incontra gli artigiani

gian mario spacca e pietro marcolini 4' di lettura 25/05/2010 - Rafforzato il patto di collaborazione con l’artigianato e la piccola impresa. Si è aperta la serie di incontri della Giunta regionale con le associazioni di categoria e le forze sociali, momento di confronto e condivisione nella definizione degli obiettivi strategici di questa IX legislatura.

La Regione intende infatti proseguire, e anzi rafforzare, la strategia di concertazione e condivisione sulle azioni di governo con gli attori socio-economici marchigiani. Lunedì sera è stata la volta degli artigiani: il presidente della Regione, Gian Mario Spacca e la nuova Giunta regionale hanno incontrato i rappresentanti di Cna e Confartigianato, presenti il segretario e il presidente regionali di Confartigianato Giorgio Cippitelli e Salvatore Fortuna e di Cna Silvano Gattari e Renato Picciaiola e i vertici provinciali delle due associazioni. Obiettivo dell’incontro, proseguire il percorso di confronto già avviato dopo la sottoscrizione, nel novembre scorso, dell’Accordo per il sostegno alle imprese artigiane e il rilancio dell’economia regionale, un accordo a largo raggio che tocca lo sviluppo finanziario, investimenti per ricerca ed innovazione, internazionalizzazione e commercializzazione all'estero, turismo, eccellenza artigiana, politiche del lavoro, ambiente, edilizia, salute e sicurezza sociale.

“E’ nostra ferma intenzione – ha detto il presidente Spacca – consolidare ulteriormente il fecondo rapporto di collaborazione con le categorie. L’artigianato e la piccola impresa sono punto di riferimento per le politiche di sviluppo di questa regione. Gli artigiani partecipano all'azione di governo portando il loro peculiare punto di vista, in una logica di corresponsabilità delle scelte. Questa filosofia è diventata la regola: periodicamente ci si incontrerà per condividere le scelte del governo regionale ricorrendo a una forma di concertazione progettuale per la ricerca di soluzioni immediate e concrete ai problemi più scottanti”. L’assessore all’Industria e Artigianato, Sara Giannini ha sottolineato la necessità di un nuovo incontro per l’elaborazione del Piano per le attività produttive, concepito in maniera innovativa, da approvare entro la fine dell’anno, oltre a quella di costituire una figura di riferimento per l’intera categoria all’interno dell’assessorato. Condivisione è stata espressa nell’incontro di ieri da Regione, Cna e Confartigianato su alcune questioni prioritarie: dalla small business act (direttiva UE che prevede di strumentare azioni, leggi, norme pensate per le micro e piccole imprese) alla semplificazione burocratica al potenziamento di internazionalizzazione e promozione commerciale, dal rafforzamento patrimoniale dei Confidi al sostegno a ricerca e innovazione, all’attivazione di un sistema integrato dell’offerta turistica per promuovere la crescita economica e sociale.

“Alla ripresa dalla crisi – dice Renato Picciaiola – dobbiamo prepararci con rinnovata progettualità, concentrando le risorse su progetti di innovazione per sostenere il sistema manifatturiero marchigiano. Anche le imprese dovranno fare la loro parte, dimostrando capacità di mettersi in rete”. “Prosegue – ha rilevato Salvatore Fortuna – il confronto con la Regione nel segno della condivisione delle responsabilità e delle priorità, in una fase in cui occorre fare squadra. Ci preme soprattutto in questa fase il rafforzamento dell’azione sui mercati, soprattutto quelli esteri e un potenziamento del sostegno al credito”. Condivisione sulle priorità espresse dagli artigiani è arrivata dal presidente Spacca e dalla Giunta, in particolare sulla necessità di snellire la burocrazia, di rafforzare i Confidi (“Abbiamo già dato la disponibilità per integrarne le risorse”, ha detto Spacca), di continuare a spingere su innovazione e internazionalizzazione (“Principali fattori di sviluppo”), di fare di turismo, cultura e artigianato artistico un’offerta integrata (“Dai principi, ora, bisogno passare ai progetti concreti”).

“Siamo alla vigilia – ha poi detto Spacca – del varo di una manovra economica che richiederà sforzi e sacrifici e l’unica strategia possibile è quella della semplificazione, della collaborazione tra soggetti con responsabilità affini, tra istituzioni, Camere di Commercio, associazioni di categoria nel segno di uno sforzo comune”. Erano presenti all’incontro, per la Cna Marco Tiranti (presidente provinciale Ancona), Maurizio Tritarelli (presidente provinciale Macerata), Daniele Volpini (vicepresidente provinciale Pesaro), Otello Gregorini (direttore provinciale Ancona), Francesco Balloni (coordinatore provinciale Ascoli), Alessandro Migliore (coordinatiore provinciale Fermo), Alfredo Santarelli (direttore provinciale Macerata), per la Confartigianato Valdimiro Belvederesi (presidente provinciale Ancona), Folco Bellabarba (presidente provinciale Macerata), Giuseppe Cinalli (direttore provinciale Pesaro), Learco Bastianelli (presidente provinciale Pesaro), Danilo Specchi (presidenza Ascoli), Guido Tarli (segretario provinciale Ascoli), Giorgio Cataldi (segretario provinciale Ancona), Giuliano Bianchi (segretario provinciale Macerata), Renzo Leonori (vice-presidente provinciale Macerata).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2010 alle 17:06 sul giornale del 26 maggio 2010 - 641 letture

In questo articolo si parla di regione marche, economia, gian mario spacca, pietro marcolini





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