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Idee fuori dal cassetto, innovazione e ambiente al concorso di Confindustria

luciano brandoni 2' di lettura 29/04/2010 - Seconda edizione del concorso “Idee fuori dal cassetto”, proposto dal Comitato Territoriale delle Valli dell’Aspio e del Musone di Confindustria Marche.

Si tratta di un bando, aperto ad istituti scolastici e privati, che consente di presentare un’idea imprenditoriale e poterla sviluppare grazie all’appoggio di aziende della provincia. Mauro Zannini, presidente del Comitato, illustra nel dettaglio la sostanza del concorso. “Abbiamo il compito di fare da orecchio che ascolta le idee e le esigenze di un’area, ma siamo anche il tramite che riferisce a Confindustria. Il progetto è nato l’anno scorso da una proposta di Luciano Brandoni, e punta alla promozione dell’innovazione e della nuova sostenibilità ambientale”.

Il tempo utile per la presentazione dei progetti scadrà il 4 giugno (“con possibilità di proroga). Una commissione tecnica esaminerà le proposte pervenute, che saranno presentate tutte nel corso di un evento che si svolgerà a settembre. Con il patrocinio della Banca Popolare dell’Emilia Romagna, al progetto vincitore andranno 5mila euro, mentre per il 2° e 3° classificato ci saranno in palio rispettivamente 2mila e mille euro. Per la scuola vincitrice, invece, previsto un premio di 2mila euro. Zannini ringrazia anche gli sponsor, “che hanno deciso di partecipare e dare il proprio contributo in un momento così delicato per la nostra economia”.

Luciano Brandoni, ideatore del premio ed ex presidente del Comitato, rivolge un invito particolare alle scuole: “Gli istituti scolastici devono aiutare i giovani a sognare. Chi meglio degli insegnanti può contribuire a tirar fuori il meglio che i nostri ragazzi possono esprimere?”. C’è anche il tempo per riflettere sullo stato di salute delle imprese dell’Area Sud di Ancona. Il presidente di Confindustria Ancona, Giuseppe Casali, parla di “risalita lenta”, che avrà anche dei “risvolti dal punto di vista dell’occupazione”. Tanto che l’associazione degli industriale chiede il rinnovo della cassa integrazione ordinaria e in deroga, “indispensabile per poter stimolare la ripresa dei consumi”.

Zannini si dice “ottimista per la ripresa”, in seguito ad “una crisi che ha colpito duramente la nostra area, che è però stata in grado di superare il periodo critico più in fretta”. Tutto questo perché, secondo Brandoni, “chi ha un brand forte può sperare in una ripresa più rapida, mentre in altre zone dove c’è stato uno sviluppo più rapido la situazione è ancora molto difficile. Penso, ad esempio, al caso della Spagna”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-04-2010 alle 16:02 sul giornale del 30 aprile 2010 - 488 letture

In questo articolo si parla di economia, confindustria, emanuele barletta





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