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Cerreto D'Esi: avevano rubato in casa di un parroco, due denunce

carabinieri generico 1' di lettura 24/04/2010 - I carabinieri sono risaliti agli autori del furto consumato ai danni di un parroco in pensione di Cerreto D'Esi lo scorso mese di agosto.

Un giovane si era presentato dal sacerdote chiedendogli di farsi confessare. Intanto un complice, che attendeva fuori in auto, aveva telefonato al parroco, tenedolo occupato al telefono con alcune scuse, in modo che l'altro potesse rovistare per tutta la casa riuscendo a trovare 2.000 euro custoditi all'interno di un comò.


L'indagine, durata oltre sei mesi, ha consentito di individuare i due ladri, un coreano, S. P., di 39 anni, ed uno spagnolo, H. S., di 68, che devono rispondere di furto aggravato. I militari hanno scoperto che il telefono era intestato ad un cittadino coreano, dagli accertamenti è emerso che il complice per distrarre il parroco aveva effettuato due telefonate con due cellulari diversi, intestati al coreano ed allo spagnolo.


Dopo ulteriori verifiche sono state acquisite le fotografie degli intestatari dei cellulari e sono state fatte visionare al sacerdote che ha riconosciuto i ladri.






Questo è un articolo pubblicato il 24-04-2010 alle 20:39 sul giornale del 26 aprile 2010 - 463 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici, carabinieri, cerreto d'esi, furto





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