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Spente le torce, la città in veglia per la morte del Cristo: arrivano i sacconi

2' di lettura 02/04/2010 - Spente le torce, la città vive il lutto della morte del Cristo. Complice il clima mite e la forza di una tradizione che affonda le radici nella storia della città, una folla numerosissima ha partecipato alla Processione del Cristo Morto chi seguendo il corteo con una candela in mano, chi osservando dalla finestra il fiume di fedeli in marcia nel tramonto.

Spente le torce, la città vive il lutto della morte del Cristo. Complice il clima mite e la forza di una tradizione che affonda le radici nella storia della città, una folla numerosissima ha partecipato alla Processione del Cristo Morto chi seguendo il corteo con una candela in mano, chi osservando dalla finestra il fiume di fedeli in marcia nel tramonto. Più di 200 i 'sacconi' che hanno accompagnato con i loro neri sai, lampada in pugno, il cataletto di Gesù deposto dalla Croce sfilando per le strade del centro storico, dal Duomo fino a San Marco e ritorno. Tutti membri della Pia Unione del Cristo Morto, la Confraternita nata nel 1836 al preciso scopo di celebrare il Venerdì Santo osimano. In origine, era la Confraternita della Morte a occuparsi delle cerimonie dei misteri pasquali; poi nel 1836 la neonata Pia Unione prese in consegna questo incarico e ancora oggi lo porta avanti, grazie all'operato dei suoi membri. Una tradizione secolare tramandata di padre in figlio.

Accompagna l'incedere degli uomini neri il frenetico e sinistro battere delle battistangole, tavolette di legno che percosse sostituiscono il suono delle campane che nei giorni dei Misteri Dolorosi sono legate e mute. A guidare la suggestiva processione anche quest'anno il priore Raimondo Lombardi. La Via Crucis è l'atto finale di un pomeriggio di liturgia: alle 14 si sono svolte infatti, le 'Tre ore di Agonia' in cattedrale predicate da mons. Quirino Capitani, vicario pastorale della Diocesi. La vestizione dei sacconi è seguita alle ore 18 nella chiesa di San Filippo, poi la celebrazione in Cattedrale della liturgia della Passione e la disposizione degli elementi della processione. Lo schieramento: i tre mazzieri, le sei battistangole, la Croce grande, con i quattro lampioni accanto, il coro, i sacconi, una seconda Croce, la banda, illuminata dalla 'scentilene', la Maddalena, i fedeli, con i mano i lumini, i sacconi piccoli, con i flambeaux, la Croce del Carmine, i Misteri, la Sacra Spina, il Cataletto, con i quattro lampioni e i carabinieri in alta uniforme, le autorità, la Madonna, sette ragazzine con una piccola Croce, San Giovanni e il popolo in processione.

Video di Osimo siamo Noi (Sauro Benigni):

Non perderti le FOTO dell'evento: eccole.








Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2010 alle 22:14 sul giornale del 03 aprile 2010 - 1979 letture

In questo articolo si parla di attualità, osimo, michela sbaffo, sacconi, venerdì santo





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