Il Teatro Stabile delle Marche alla giornata nazionale del teatro

teatro stabile 2' di lettura 25/03/2010 - In occasione della Giornata Nazionale del Teatro, (27 marzo) il Teatro Stabile delle Marche, partecipa attivamente con due produzioni in scena.

A San Benedetto del Tronto (Teatro Concordia) va in scena il 26 e 27 marzo If I was Madonna di Alessandro Sciarroni e a Montepulciano in provincia di Siena (Teatro Poliziano), sempre il 26 e 27 marzo in scena c’è Pa-pa-papagheno – ovvero il flauto magico, regia di Fabrizio Bartolucci con Sandro Fabiani e Massimo Pagnoni, entrambi produzione del Teatro stabile delle Marche Pa-pa-papagheno – ovvero il flauto magico, produzione Teatro ragazzi, è un racconto teatrale condotto da un divertente Papageno, sotto lo sguardo di un Mozart-ambino, interpretato da un giovane spettatore scelto tra il pubblico in sala, che accompagnerà il nostro protagonista. Un grande quadro bianco, magico come le avventure che vengono narrate, fa da sfondo al racconto e si riempie immagini, visioni, dentro le quali il nostro Papageno si tuffa (letteralmente) rimanendo incredibilmente sospeso. Un effetto ‘magico’ e comicamente surreale che restituisce il carattere fantastico dell’opera e la giocosità del personaggio.


If i was Madonna di Alessandro Sciarroni è stato uno dei vincitori dell’edizione 2008 del progetto “Nuove Sensibilità”. La performance è struttura come un lungo video clip che prende in esame i temi salienti della poetica della pop star. La figura di Madonna viene messa in scena come se si trattasse di un classico teatrale da tradurre attraverso i linguaggi della contemporaneità. La performance è strutturata come un lungo videoclip che prende in esame i temi salienti della poetica della pop star. In questo spettacolo però, la cantante non ha nessun controllo sulla regia e soprattutto al suo posto come performance artist c’è qualcun altro (tre uomini di età differenti, una giovane ragazza disabile fisica, una donna e una bambina). Lo spettatore che non conosce la biografia personale ed artistica della Signora Ciccone, non risente della mancanza di queste nozioni. Si trova dinanzi ad un’opera originale, inedita, poiché il lavoro si muove attraverso il difficile territorio dell’identità. Attraverso qualcosa che riguarda ognuno di noi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2010 alle 18:45 sul giornale del 26 marzo 2010 - 778 letture

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