Marinelli: farmacie come piccoli ambulatori

farmacia| 1' di lettura 23/03/2010 - “Ho detto più volte in questa campagna che i problemi della sanità delle Marche sono la politica negli ospedali, gli sprechi le liste d'attesa. Fra le soluzioni che ho proposto c'è il Patto con i medici di famiglia per passare dall'ottica della cura alla prevenzione. Fra gli altri strumenti per una sanità più snella c'è il potenziamento del ruolo delle farmacie”. Questa l'idea del candidato presidente del centrodestra Erminio Marinelli.

“Per farlo senza costi per le casse pubbliche e un notevole miglioramento dei servizi – dice il medico Marinelli - esiste una legge dello stato, la 69/2009 che prevede nuovi servizi erogati dalle farmacie.


Fra questi ci sono la partecipazione al servizio di assistenza domiciliare integrata (medicazioni, flebo, nutrimenti, antidolorifici), la consegna domiciliare di farmaci e dispositivi medici necessari (ad esempio l'ossigeno), la messa a disposizione di operatori socio-sanitari, di infermieri e di fisioterapisti per l'assistenza a domicilio, l'educazione sanitaria per ridurre le liste d'attesa, il monitoraggio contro sprechi di medicinali, la prenotazione di prestazioni e il ritiro di referti.


Inoltre c'è anche la possibilità di trasformare le farmacie in piccoli ambulatori per prestazioni analitiche di prima istanza. Pensate a come potrebbe migliorare il sistema sanitario se questa legge fosse applicata al meglio nel piano socio sanitario regionale e con l'adesione del maggior numero possibile di farmacie”.


“Per migliorare la vita quotidiana di tutti – conclude Marinelli - serve una nuova Regione, concreta e che non ostacoli l'applicazione delle norme dello Stato solo perché fatte da un governo di colore diverso”.


dal Comitato elettorale Erminio Marinelli




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-03-2010 alle 23:52 sul giornale del 24 marzo 2010 - 495 letture

In questo articolo si parla di politica, farmacia, erminio marinelli, Comitato elettorale





logoEV