Legambiente: Comuni rinnovabili 2010, la mappatura delle fonti

16' di lettura 24/03/2010 - Il futuro energetico del Belpaese passa anche dalle Marche. Premiato martedì mattina a Roma, alla presentazione del rapporto Comuni Rinnovabili 2010, il comune di Maiolati Spontini (An) come una tra le esperienze di successo in campo energetico e ambientale diffuse nel territorio italiano.

Il comune di Maiolati Spontini (An), realtà di circa 5.700 abitanti, grazie ad un mix energetico fatto di pannelli solari fotovoltaici (135 kW), di un impianto mini idroelettrico (400 kW) e di un impianto a biogas, è entrato di diritto nella categoria “100% elettrici”. L’amministrazione si è distinta per l’interessantissima esperienza nel settore del biogas da discarica, gestita dalla società pubblica Sogenus di cui fa parte anche il Comune e certificata Emas, presso la quale sono stati installati dalla società Marco Polo Engineering 2 centrali da 4.130 kWe complessivi che producono 17 milioni di kWh/anno, pari al fabbisogno di circa 4.000 famiglie ogni anno.

L’innovazione energetica non si ferma a Maiolati Spontini. Eccellenti esempi di comuni che hanno vinto la sfida alle rinnovabili in altre categorie sono anche Camerata Picena (An), Corinaldo (An), Monteprandone (AP), Senigallia (An), San Benedetto del Tronto (AP), Loreto (An), Castelfidardo (An), Jesi (An), Montecalvo in Foglia (PU) e Fano (PU).

Il rapporto Comuni Rinnovabili 2010, realizzato da Legambiente in collaborazione con GSE e Sorgenia, racconta le storie delle amministrazioni italiane che hanno puntato, investito e creduto nell’introduzione delle energie rinnovabili. Questi comuni dimostrano quanto queste fonti energetiche siano oggi affidabili e in grado di dare una risposta concreta ai fabbisogni energetici ed offrire un’alternativa sempre più competitiva ai combustibili fossili.
A far guadagnare questi ambitissimi riconoscimenti infatti è stato l’investimento lungimirante nelle fonti rinnovabili che ha prodotto risultati che vanno ben oltre la risposta agli obiettivi energetici e ambientali.

“Ottimo anche il risultato di questa edizione.” Commenta così Luigino Quarchioni presidente di Legambiente Marche. “Buone le esperienze marchigiane dei comuni che hanno vinto la sfida alle rinnovabili e che grazie a queste producono gran parte dell'energia di cui hanno bisogno.” Anche alla luce di questi risultati chiediamo a chi governerà questa Regione di rafforzare il grandissimo alleato che questi comuni hanno avuto negli ultimi cinque anni: il Piano Energetico Ambientale Regionale. Tra i primissimi impegni del prossimo governo regionale dovrà esserci l’adeguamento degli obiettivi numerici di efficienza e di produzione energetica del PEAR agli obiettivi del 20-20-20 dettati dall’Unione Europea.


E’ per questo che chiediamo di dare gambe ancora più forti al nostro Piano Energetico Ambientale Regionale, puntando ancor di più sul risparmio energetico e producendo energia elettrica e termica da fonti rinnovabili, coinvolgendo ed affiancando i cittadini in questa transizione. Per una Regione dipendente dalle fonti fossili, l’investimento sulle rinnovabili e l’efficienza energetica è un investimento lungimirante, soprattutto per il sistema industriale marchigiano fatto di piccole e medie imprese, per cui le fonti rinnovabili possono diventare una grandissima opportunità di competitività. Non dobbiamo dimenticare, anche e soprattutto in questo momento di crisi, - conclude Quarchioni – l’opportunità economica, sociale e ambientale che le energie rinnovabili ci offrono. Grazie all’incremento delle fonti alternative sono stati creati nuovi posti di lavoro, portati servizi e creato nuove prospettive di ricerca applicata, una nuova e sana economia anche in grado di generare futuro oltre che ad aumentare il benessere e la qualità della vita.”


I NUMERI DEL RAPPORTO

Primi 50 comuni in Italia del fotovoltaico (comuni con la più alta diffusione di pannelli fotovoltaici)
Camerata Picena (An) si posiziona 21°con 918,97 KW (Kw/ab. 540,57)
Corinaldo (An) si classifica 23° con 2038 Kw (Kw/ab 446,42

Primi 10 comuni in Italia per la diffusione del fotovoltaico in edilizia (comuni che hanno introdotto, secondo quanto previsto dalla Finanziaria 2008, all'interno del regolamento edilizio l'obbligo di installazione di pannelli solari fotovoltaici per almeno 1 kW ad alloggio alla nuova edificazione)
Monteprandone (AP) si classifica 7° con 404 KW

Primi 10 comuni italiani per mq solare termico installati (valore assoluto)
Senigallia (An) si classifica 3° con 4000 mq

Primi 10 comuni italiani per solare termico in edilizia
San Benedetto del Tronto (AP) si posizione 8° con 500 mq

Impianti idroelettrici nella Regione
104 impianti con potenza lorda di 230 MW e produzione lorda di 500,70 GWH/A

Primi 50 comuni della geotermia elettrica in Italia
Loreto (An) si posiziona 19° con 600 GEO kWe
Castelfidardo (An) si classifica 21° con 500 GEO kWe
Jesi (An) si classifica 23° con 360 GEO kWe
Montecalvo in Foglia (PU) si posiziona 28° con 213 GEO kWe
Fano (PU) si classifica 48° con 54,60 GEO kWe


Regione

Idroelettrici (MW)

Solare FV (MW)

Eolico (MW)

Geotermia (MW)

Biomassa e Rifiuti (MW)

MARCHE

230,00

40,00

0,02

1,82

13,80



Il dossier completo su
http://www.legambiente.eu/documenti/2010/0323_ComuniRinnovabili/RapportoComuniRinnovabili2010.pdf






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2010 alle 00:44 sul giornale del 24 marzo 2010 - 533 letture

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