Senigallia: Di Pietro, \'Il voto all\'IdV per una politica trasparente\'

1' di lettura 22/03/2010 - Un’ovazione accoglie Antonio Di Pietro all’auditorium della Chiesa dei Cancelli. Il tour marchigiano del leader dell’Italia Dei Valori ha fatto tappa ieri pomeriggio anche a Senigallia. Oltre a cercare consensi per il suo partito, Di Pietro ha voluto sostenere la candidatura a sindaco di Maurizio Mangialardi, per le comunali, e di Gian Mario Spacca, per la presidenza della Regione.

Pochi in verità gli spunti di politica locale, con un Di Pietro protagonista di una accorata invettiva contro il governo centrale e la politica berlusconiana. Intercettazioni, processo veloce e “delinquenti” in Parlamento sono stati gli elementi cardine degli attacchi Di Pietro che hanno riscosso numerosi applausi da parte del pubblico dipietrista presenta in sala. Ad accogliere l’ex pm di mani pulite il segretario regionale dell’Idv David Favia, il capogruppo consiliare Enzo Monachesi e il candidato sindaco Maurizio Mangialardi.



“Basta con un modello di governo che toglie agli onesti per dare ai disonesti –ha esordito Di Pietro- basta con un Parlamento per il 12% rappresentato da politici soggetti a procedimenti penali e sì alle intercettazioni telefoniche che non possono essere temute da chi non ha nulla da nascondere”. “Siamo pronti a chiedere il voto nelle Marche e a Senigallia agli elettori per la trasparenza e la legalità con cui abbiamo fatto politica in questi dieci anni –continua Di Pietro- nelle Marche l’Idv appoggia il centro sinistra promettendo di governare secondo regole chiare e trasparenti. Il voto per l’IdV è un voto di impegno e servizio dei cittadini”.








Questo è un articolo pubblicato il 22-03-2010 alle 23:59 sul giornale del 23 marzo 2010 - 727 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica





logoEV