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comunicato stampa

Anche nella Marche la 18° edizione della Giornata FAI di Primavera

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E’ l’appuntamento che da diciotto anni gli italiani si danno all’inizio della primavera. Un appuntamento con le bellezze del nostro Paese, che si trasforma ogni volta in una profonda e collettiva manifestazione d’affetto, di orgoglio e di identità nazionale.

Sabato 27 e domenica 28 marzo si svolge contemporaneamente in tutte le regioni italiane la 18a edizione della Giornata FAI di Primavera. È il momento dell’anno in cui il FAI – Fondo Ambiente Italiano incontra gli italiani, offrendo scenari meravigliosi e sorprendenti. Ed è una grande e ormai tradizionale festa popolare ambientata quest’anno in 590 siti particolari, spesso inaccessibili e segreti, eccezionalmente a disposizione del pubblico. Palazzi, castelli, chiese, giardini, palazzi, conventi, biblioteche, aree archeologiche, teatri e persino paesaggi da attraversare in bicicletta o sorvolare col parapendio: tante esperienze e tanti linguaggi diversi, tutti legati tra loro dalla bellezza e dalla storia dei nostri territori familiari collettivi. Il senso di appartenenza che nasce tra coloro che partecipano alle Giornate FAI - fino a oggi, oltre 5 milioni di italiani - è il segnale che nel corso degli anni la sensibilità nei confronti della difesa e del recupero dei nostri tesori ambientali e artistici – che coincide con la missione della Fondazione - è sempre più condivisa e perciò sempre più legata alla responsabilità di ciascuno. Tutti possono contribuire a questa missione, e proprio per questo le visite ai siti aperti eccezionalmente per la Giornata FAI sono a contributo libero. Non esiste un biglietto d’ingresso: ciascuno contribuisce come può e come crede.


Tra le aperture nelle Marche segnaliamo:

Ancona

Torre Clementina – Bene normalmente chiuso al pubblico

La torre, situata sul mare della baia di Portonovo, fu costruita nel 1716 per ordine di Papa Clemente XI Albani. Costituisce uno dei tre luoghi d’arte riuniti nella baia di Portonovo, insieme al Fortino Napoleonico e alla Chiesa romanica di Santa Maria di Portonovo. L’accesso all’ultimo piano della Torre è riservato ai soli Iscritti FAI. Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00


Ascoli Piceno

Forte Malatesta – Bene normalmente chiuso al pubblico

Dopo il successo dello scorso anno – 20.000 visitatori in Giornata FAI 2009 – riapre il Forte Malatesta, opera fortificata di difesa urbana della città di Ascoli Piceno, ricostruita sui resti di precedenti architetture erette nel corso dei secoli. L’attuale rocca rappresenta la definitiva sistemazione operata da Sangallo il Giovane, che nel 1540 la progettò a pianta stellata e di forma irregolare su incarico di Papa Paolo III Farnese. Lo scopo fu quello di riunire i resti delle antiche preesistenti costruzioni e della Chiesa di Santa Maria del Lago che, sconsacrata, fu trasformata in mastio, dando vita così a un nuovo complesso fortificato. Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 13.00 / 15.00 – 18.00


Fermo

Abbazia di San Marco alle Paludi

Il complesso abbaziale ha origine intorno all\'anno 1000 ed ebbe massima fioritura nel 1200-1300 sotto i frati canonici lateranensi, utilizzato come lazzaretto per ospitare i crociati lebbrosi di ritorno dalla Terra Santa. Oggi sono ancora visibili le sostruzioni tardo antiche e medievali, che hanno convissuto con le modifiche perpetuate dai coloni, principali fruitori della struttura in seguito al suo progressivo abbandono da parte dei frati. Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 12.30 / 15.00 – 17.30


Tolentino (MC)

Palazzo Benadduci - Bene normalmente chiuso al pubblico

Palazzo del XV secolo, nel 1630 viene acquistato e abitato dalla famiglia Benadduci di Tolentino fino a oggi. Nonostante le numerose ristrutturazioni mantiene l’originario impianto rinascimentale, le caminiere in arenaria nell’androne di accesso, l’ampia corte con portico colonnato a cinque campate di archi a tutto sesto con colonne sormontate da capitelli corinzi sovrastato da una loggia che ripete lo stesso ordine sottostante.

Palazzo Silverj - Bene normalmente chiuso al pubblico

L’edificio attuale è il risultato della fusione di due antichi palazzi, risalenti l’uno al XIV – XV e l’altro al XVI – XVII secolo. La storia del palazzo s’intreccia con quella delle famiglie che qui vi dimorarono e gli avvenimenti più significativi sono legati al soggiorno di loro illustri ospiti che qui presero alloggio: tra i più importanti San Carlo Borromeo, Papa Pio VII e Giuseppe Garibaldi. Palazzo Amadio – Rascioni – Silveri - Bene normalmente chiuso al pubblico

La realizzazione del palazzo è riconducibile al periodo che va dalla fine del 1600 agli inizi del 1700. Il palazzo ha una struttura che s’ispira all’architettura classica, con un ritmo serrato e regolare delle finestre disposte su tre file parallele corrispondenti ad altrettanti piani del palazzo.

Palazzo Parisani – Bezzi - Bene normalmente chiuso al pubblico

Ricostruito su un edificio più antico nel XVII secolo è stato per molti secoli di proprietà della famiglia nobile dei Parisani. Il Palazzo ospitò diverse personalità ma è divenuto famoso per aver accolto, dal 16 al 19 febbraio del 1797, Napoleone Bonaparte che - al termine della Campagna d\'Italia, vi sottoscrisse con i delegati della Santa Sede inviati da Papa Pio VI - il Trattato della Pace di Tolentino.

Per tutti i Beni apertura: Sabato 27, ore 15.00 – 18.00 e Domenica 28, ore 10.30 – 12.30 / 15.00 – 18.00


Cagli (PU) Castello di Naro

Il castello passò dalla famiglia guelfa dei Siccardi (1200) a quella ghibellina dei Mastini (1300), per poi passare nella seconda metà del ‘500 ai Berardi. Gli odierni proprietari sono i De Sirena. L’esterno del castello è rimasto quasi intatto nel tempo e ricorda vagamente la carena di una nave. Attraverso un portale ad arco a sesto acuto si accede al recinto del castello; un’ampia struttura semicircolare va fino allo sperone di roccia a strapiombo. Numerose sono le sale con le volte, una di essa ha volta ad ombrello, così come numerosi sono gli affreschi, in particolare la \"Chiamata di Sant’Andrea\", copia della pala che il Barocci eseguì a Pesaro e che ora si trova a Bruxelles. Apertura: Sabato 27 e Domenica 28, ore 10.00 – 13.00 / 14.30 – 19.30


Anche quest’anno l’iniziativa “Arte: un ponte tra culture” promuove le visite guidate per cittadini stranieri: ad Ascoli Piceno Piazza Arringo – con visite guidate in francese, inglese, russo, polacco, rumeno. La Giornata FAI di Primavera è l’occasione per avvicinare gli italiani alla causa della Fondazione e per sostenerne l’attività attraverso l’iscrizione o con una donazione. L’edizione 2010 della Giornata FAI di Primavera è realizzata, per il dodicesimo anno di seguito, con il contributo di Wind e Infostrada: dal 1999 Wind ha scelto di accompagnare l’iniziativa del FAI per far scoprire i piccoli e grandi tesori d’Italia. E in collaborazione con il Gruppo Editoriale L’Espresso, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca, del Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, con il concorso di numerose Regioni Italiane e il contributo di Bartolini Corriere Espresso. Con il Patrocinio di RAI Segretariato Sociale. Il progetto “Arte: un ponte tra culture” è reso possibile grazie al sostegno di Finint -Western Union.


Il FAI ringrazia Province, Comuni, Soprintendenze, Università, Enti Religiosi, FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, CAI – Club Alpino Italiano, ANGT Associazione Nazionale Guide Turistiche, le Istituzioni Pubbliche e Private, i privati cittadini e tutte le aziende che hanno voluto appoggiare la Fondazione, oltre alle 110 Delegazioni e ai 7.000 volontari che con il loro lavoro capillare e la loro collaborazione rendono possibile l’evento. I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 12.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. La loro presenza è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Alleanza – Marchio di Alleanza Toro. Quest’anno, in premio, fantastici voli: chi si iscrive online al FAI dall’ 1 al 31 marzo 2010 e partecipa al concorso “Cara Italia ti scrivo” potrà vincere un volo per New York.


Per informazioni su altri premi e modalità di partecipazione www.giornatafai.it. I biglietti aerei sono offerti da Volagratis, che ha anche contribuito alla realizzazione del minisito www.giornatafai.it.

Dal 18 marzo informazioni ed elenco completo dei monumenti aperti: tel. 02/89780115 24 ore su 24 oppure www.fondoambiente.it o www.giornatafai.it.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2010 alle 17:40 sul giornale del 23 marzo 2010 - 952 letture