counter
SEI IN > VIVERE MARCHE > POLITICA
articolo

Le proposte dei Giovani Democratici per le Marche

2' di lettura
914

Matteo Terrani, leader regionale del movimento giovanile del Pd, illustra le tre proposte dei Giovani Democratici alla coalizione di Gian Mario Spacca.

Incentivi per giovani imprenditori, nuovo welfare studentesco e difesa ad oltranza dell\'acqua pubblica. Sono le tre proposte concrete che i Giovani Democratici delle Marche (il movimento giovanile del Pd) hanno messo in campo per le prossime elezioni regionali. Spiega il segretario del movimento, Matteo Terrani: \"Abbiamo discusso a lungo quali richieste fare alla coalizione di centro-sinistra. Questi tre punti sono la sintesi del nostro confronto, e sono state inserite nel programma della coalizione di centr-sinistra\".


Al primo posto, spiega Terrani, ci sono gli incentivi per l\'imprenditoria giovanile. Si tratta di un progetto chiamato Young Business Plan, che prevede il rafforzamento dei legami di collaborazione tra la Regione, le banche e le università con l\'istituzione di un fondo di microcredito. \"In questo modo - secondo il segretario del movimento - anche i figli di operai possono avere la possiblità di avviare un\'impresa, abbattendo le barriere sociali ed economiche che spesso sono discriminanti\".


Poi, altre due questioni chiave per il mondo dei giovani. Anziutto, i Giovani Democratici insistono sulla necessità di istituire una \"carta dello studente\", che consenta di avere agevolazioni per l\'acquisto di libri, biglietti per il trasporto, cinema e teatro, creando così un vero e proprio sistema di \"welfare studentesco\". In secondo luogo, il tema dell\'acqua pubblica, sul quale i giovani del Pd sono impegnati \"già dal dicembre 2009, con la campagna Free Water\". La Regione e le altre istituzioni si dovranno impegnare \"a promuovere negli Statuti di tutti gli Enti il riconoscimento dell\'acqua quale bene pubblico, inalienabile e garantito dalla comunità\".







Questo è un articolo pubblicato il 18-03-2010 alle 15:58 sul giornale del 19 marzo 2010 - 914 letture