Misure anticrisi, quattro nuove azioni di sotegno all\'occupazione

3' di lettura 16/03/2010 - La Regione Marche in attuazione del Piano anticrisi 2010 finanzia i bandi che riguardano contratti di solidarietà, stabilizzazione, conciliazione tempi vita/lavoro, incentivi all’assunzione di giovani laureati.

Proseguono le azioni di sostegno anticrisi avviate dalla Regione Marche nel 2009 con alcuni nuovi interventi. Si mettono in campo – spiegano gli assessori al Lavoro, Fabio Badiali e alla Formazione, Stefania Benatti – quattro nuovi strumenti per tutto il 2010, con una dotazione complessiva di 2 milioni e 550 mila euro destinati da una parte a difendere il lavoro e dall’altra a promuovere le politiche attive incentivando le assunzioni. In continuità con il Piano dello scorso anno, stiamo attuando quindi il “Piano anticrisi 2010”, caratterizzato non solo per azioni mirate alla tutela del reddito delle famiglie, ma anche per una serie di misure che incentivano nuova occupazione e nuovi posti di lavoro, attraverso azioni integrate di tutela e politiche attive. Dei quattro bandi - contratti di solidarietà per imprese escluse dalla CIGS, stabilizzazione dei contratti a termine, incentivazione del part time finalizzato alla creazione di nuovi posti di lavoro e conciliazione dei tempi di vita/lavoro, incentivi per l’assunzione di giovani laureati- i primi tre hanno scadenza alla fine dell’anno (31.12.2010) e comunque fino all’esaurimento delle risorse disponibili, mentre per l’ultimo la scadenza è il 9 giugno 2010.


Con una disponibilità di 500 mila euro, il Bando per la concessione di contributi rivolti al sostegno dei contratti di solidarietà difensivi per imprese escluse dalla CIGS prevede la concessione di un contributo regionale per imprese che non rientrano nel campo di applicazione della CIGS e per quelle con meno di 15 addetti che stipulano o hanno stipulato contratti di solidarietà, a partire dal 1° settembre 2009. Il contributo regionale consiste nell’ integrazione di un quarto del monte retributivo non dovuto a seguito della riduzione dell’orario di lavoro. Degli incentivi a favore delle Microimprese e Piccole e Media Imprese con sede operativa nelle Marche che stabilizzino, anche part-time, soggetti con contratto a termine in essere al 1° ottobre 2009 e comunque in vigore da almeno tre mesi, si occupa il Bando per la concessione di contributi alle imprese per la stabilizzazione dei contratti a termine che ha una dotazione finanziaria di 1 milione di euro. Con l’obiettivo di incentivare il ricorso al part-time nel settore manifatturiero, favorire la conciliazione dei tempi di vita/lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori interessati il bando “Agevolazioni finanziarie per l’incentivazione del Part-time per la conciliazione e creazione di nuovi posti di lavoro” mira anche a collegare per ogni rapporto trasformato in part-time, l’assunzione di un’ ulteriore unità lavorativa, contribuendo così anche ad un positivo effetto “redistributivo” del lavoro.


La dotazione complessiva è 300 mila euro. Infine, il bando sugli gli “ Incentivi alle imprese per assunzioni a tempo indeterminato di giovani laureati” con uno stanziamento di 750 mila euro in totale, si articola in due linee di azioni: 1) Assegnazione di borse di studio per esperienze lavorative finalizzate alla occupabilità, a favore di 100 giovani laureati , da realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi e con un importo mensile di euro 750,00 - La dotazione è di € 450.000,00; 2) Aiuti alle imprese che trasformano la borsa di studio in un contratto a tempo indeterminato ed assumono i borsisti. E’ previsto un incentivo pari a 3 mila euro per ogni assunzione realizzata. Gli avvisi pubblici sono consultabili sul sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-03-2010 alle 18:00 sul giornale del 17 marzo 2010 - 624 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro, regione marche, economia, crisi economica, occupazione





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