Ricerca e innovazione: CNA Marche guarda a Trieste e al suo Parco Scientifico

3' di lettura 11/03/2010 - Nella nostra regione la spesa per la ricerca è di circa 270 milioni di euro l’anno, di cui 140 da parte delle imprese e 117 dalle università. Le istituzioni pubbliche investono in ricerca e sviluppo appena 13 milioni di euro. In totale investiamo in ricerca appena l’1,5 per cento della spesa complessiva italiana.

Ricerca e innovazione. E’ questa la via maestra, secondo la Cna, per ritrovare la competitività del sistema produttivo marchigiano.

Nella nostra regione la spesa per la ricerca è di circa 270 milioni di euro l’anno, di cui 140 da parte delle imprese e 117 dalle università. Le istituzioni pubbliche investono in ricerca e sviluppo appena 13 milioni di euro. In totale investiamo in ricerca appena l’1,5 per cento della spesa complessiva italiana. Gli addetti alla ricerca e innovazione sono 4.700, pari al 2,3 per cento del totale nazionale. Anche qui le imprese primeggiano con 2.600 addetti alla ricerca e sviluppo contro i circa 1.900 delle università ed i poco più di 200 delle istituzioni pubbliche.

“E’ assolutamente necessario” secondo la Cna Marche“ aumentare gli investimenti in ricerca e innovazione, se vogliamo rilanciare la competitività del nostro sistema produttivo, coinvolgendo in questa strategia le imprese, le associazioni di categoria, le università e le istituzioni regionali”
In quest’ottica, e nell’ambito di un progetto di formazione per i dirigenti della Cna Marche, una delegazione dell’associazione artigiana ha incontrato i responsabili del Consorzio per l’area di ricerca scientifica e tecnologica e visitato il parco scientifico e tecnologico di Trieste.

“ Area scienze park” è uno dei più grandi parchi scientifici e tecnologici europei, impegnato nella ricerca e nell’innovazione. Vi operano 83 piccole e medie imprese ed enti di ricerca per complessive 2.439 persone ed un fatturato superiore ai 150 milioni di euro. Nella struttura, imprese, enti di ricerca ed università operano a stretto contatto.

“In tali incontri e in un successivo seminario sull’innovazione che si è tenuto a Porto Rose, in Slovenia, “ afferma in una nota la Cna Marche “si è discusso sulla necessità di coinvolgere, anche nella nostra regione, imprese singole, reti d’impresa, Università ed enti pubblici nella realizzazione di progetti di ricerca per la competitività delle imprese e per la competitività del territorio. Il nostro obiettivo è quello di promuovere le diffusione dell’innovazione presso il sistema delle imprese. Inoltre sostenere la creazione e la crescita di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza, incrementando così la competitività del territorio.”

La delegazione della Cna Marche era formata dai dirigenti regionali dell’associazione, tra cui i direttori provinciali della Cna di Ancona Otello Gregorini e di Pesaro Camilla Fabbri. Ne facevano parte anche i responsabili di Formart, l’ente di formazione della Cna regionale e del Centro Studi Sistema.

L’intento della Cna è quello di proseguire i contatti con il parco scientifico e tecnologico di Trieste per verificare future collaborazioni in progetti per la ricerca e l’innovazione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2010 alle 13:00 sul giornale del 12 marzo 2010 - 699 letture

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